La Juventus si prepara ad un'altra potenziale svolta dopo una stagione deludente e l'incertezza sul futuro del direttore sportivo Damien Comolli. Il club ha speso 875 milioni di euro in giocatori dal 2020 con risultati limitati, e il proprietario John Elkann incontrerà i suoi consiglieri per decidere il destino di Comolli.
Da quando ha vinto la Serie A nel 2020 sotto Maurizio Sarri, il club ha vissuto un periodo di instabilità, segnato da frequenti cambi di leadership e un investimento significativo di 875 milioni di euro in acquisizioni di giocatori. Nonostante la spesa ingente, la Juventus ha conquistato solo due Coppe Italia e una Supercoppa durante questo periodo. L'investimento netto in giocatori dalla stagione 2020-21 ammonta a 400 milioni di euro, comprendendo sia acquisti riusciti come Kenan Yildiz che costosi fallimenti come Arthur e Lois Openda. Il club ha acquistato Arthur per 80 milioni di euro nel 2020, in uno scambio con il Barcellona che ha coinvolto Miralem Pjanic, e il brasiliano è attualmente in prestito al Gremio. Openda è arrivato per una cifra di 46 milioni di euro, ma non ha soddisfatto le aspettative.
Dusan Vlahovic, ingaggiato dalla Fiorentina nel gennaio 2022 per circa 70 milioni di euro (più 85 milioni di bonus), ha segnato 66 gol ma è destinato a diventare svincolato nelle prossime settimane, con i colloqui per il rinnovo del contratto che si sono rivelati difficili in diverse gestioni della Juventus. Douglas Luiz, un acquisto da 38 milioni di euro nel 2024, ha anche faticato ad affermarsi, trascorrendo del tempo in prestito al Nottingham Forest e all'Aston Villa. L'acquisto di Koopmeiners insieme a Luiz la scorsa estate si è rivelato anch'esso costoso, con il futuro di quest'ultimo nel club incerto.
Finanziariamente, la proprietà del club, Exor, ha iniettato quasi 1 miliardo di euro nel club attraverso quattro ricapitalizzazioni dal 2019. Questo sostegno finanziario è coinciso con un avvicendamento di direttori, tra cui Fabio Paratici, Maurizio Arrivabene, Federico Cherubini, Pavel Nedved, Giovanni Manna, Francesco Calvo, Maurizio Scanavino e Cristiano Giuntoli, che è stato recentemente sostituito da Comolli. John Elkann, il proprietario del club, ha nominato Comolli, ma si è pubblicamente concentrato sull'allenatore Luciano Spalletti e su Yildiz quando ha parlato del futuro.
La mancata qualificazione alla Champions League comporterebbe una significativa perdita finanziaria – stimata tra i 70 e gli 80 milioni di euro – e confermerebbe il fallimento nel raggiungere gli obiettivi minimi della stagione. Elkann ha in programma un incontro cruciale con i suoi principali consiglieri martedì per determinare il destino di Comolli, decidendo se ritenerlo responsabile della stagione negativa o concedergli una seconda possibilità. Giorgio Chiellini è previsto che svolga un ruolo sempre più importante all'interno del club, indipendentemente dall'esito.




