Secondo quanto riportato da fonti italiane, la Juventus sta intensificando la sua ricerca del portiere Guglielmo Vicario, attualmente al Tottenham Hotspur. La mossa arriva mentre il club torinese cerca un sostituto per le proprie opzioni attuali, avendo precedentemente puntato su Emiliano Martinez dell'Aston Villa e Odysseas Vlachodimos del Benfica, l'accordo con quest'ultimo saltato a causa dei desideri dell'allenatore dell'Atalanta, Gian Piero Gasperini, e della proprietà del Roma.
Vicario, legato al Tottenham da un contratto fino al 2028, dovrebbe lasciare il club londinese e ha già espresso la sua volontà di unirsi alla Juventus. L'ostacolo iniziale nelle trattative era il prezzo richiesto dal Tottenham, pari a 20 milioni di euro, ma un recente cambio di rotta verso un prestito con diritto di riscatto ha aperto una potenziale via per il trasferimento. Questo sviluppo segue il mancato passaggio di Vicario all'Inter, dove il club ha optato per la promozione del proprio portiere titolare, Martinez.
Roberto De Zerbi, allenatore del Tottenham, avrebbe dato il suo benestare alla partenza di Vicario, segnalando la volontà del club di esplorare alternative in porta. Si dice che Vicario, 29 anni, consideri conclusa la sua esperienza in Inghilterra e i suoi rappresentanti siano attivamente alla ricerca di un nuovo club dalla scorsa primavera, con un salario desiderato di 4 milioni di euro all'anno.
La Juventus rimane interessata a Martinez, ma il suo ingaggio e il prezzo richiesto dall'Aston Villa – riportato essere superiore a 10 milioni di euro – si stanno rivelando degli ostacoli. Il club sta valutando anche altri obiettivi, tra cui Simone Suzuki del Parma, ma la sua valutazione stimata di 30 milioni di euro e l'interesse di club di Premier League rendono difficile un accordo. La Juventus sta inoltre progredendo nei colloqui con Muharemovic e Kolo Muani, con ulteriori contatti previsti per quest'ultimo.
Il potenziale arrivo di Vicario rappresenterebbe una soluzione economicamente vantaggiosa per la Juventus, in linea con la loro strategia di evitare investimenti significativi in giocatori non considerati prospetti a lungo termine. L'operazione fornirebbe all'allenatore Luciano Spalletti una nuova opzione in porta mentre inizia i preparativi per la prossima stagione.




