La Juventus sta attraversando un periodo di forte scrutinio a seguito di una serie di acquisizioni di giocatori non andate a buon fine da quando ha vinto lo Scudetto nel 2020. Secondo un rapporto pubblicato il 19 maggio, il club ha speso circa 875 milioni di euro in giocatori da quella stagione, con un investimento netto di 400 milioni di euro tenendo conto delle cessioni.
Il periodo è stato segnato da frequenti cambiamenti nella leadership del club, con gli azionisti che hanno iniettato quasi 1 miliardo di euro nel club attraverso quattro ricapitalizzazioni dal 2019. Il rapporto evidenzia diversi trasferimenti di alto profilo che non hanno prodotto i risultati sperati, tra cui l'acquisto di Arthur per 80 milioni di euro nel 2020 – attualmente in prestito al Gremio – e il più recente acquisto di Openda per 46 milioni di euro, che non ha soddisfatto le aspettative.
Altri acquisti degni di nota includono Dusan Vlahovic, arrivato dalla Fiorentina a gennaio 2022 per circa 70 milioni di euro (più 85 milioni di euro di bonus) e autore di 66 gol, ma ora destinato a partire a parametro zero. Douglas Luiz, ingaggiato nel 2024 per 38 milioni di euro più Iling e Barrenechea, è stato anch'esso prestato a Nottingham Forest e Aston Villa. Koopmeiners, un altro investimento significativo, potrebbe partire nonostante sia ancora legato al club.
Sul campo, i risultati non hanno corrisposto alla spesa finanziaria. La Juventus ha vinto due Coppe Italia e una Supercoppa dal 2020, ma ha avuto prestazioni al di sotto delle aspettative in Serie A, arrivando terza una volta, quarta tre volte, settima una volta a causa di una penalizzazione di punti, e attualmente si trova sesta con una partita rimanente, fuori dalla qualificazione alla Champions League. Questo rendimento riecheggia un periodo precedente al dominio di nove Scudetti del club, quando è arrivata settima due volte nel 2010 e nel 2011.
John Elkann, il proprietario del club, ha recentemente nominato Damien Comolli come nuovo direttore sportivo del club. Tuttavia, Elkann si è concentrato pubblicamente sull'allenatore Luciano Spalletti e sul giovane giocatore Kenan Yildiz quando ha discusso del futuro del club. È in programma un incontro cruciale per martedì prossimo tra Elkann e i dirigenti del club per valutare la stagione e determinare il futuro di Comolli. L'esito dipenderà probabilmente dal fatto che il club non si qualifichi per la Champions League, il che comporterebbe una significativa perdita finanziaria e consoliderebbe ulteriormente la percezione di una stagione fallimentare.
Giorgio Chiellini è previsto che svolga un ruolo sempre più influente all'interno del club, indipendentemente dall'esito della revisione interna.




