
La Juventus sfida l'Inter per Sbravati, obiettivo per il ruolo nelle giovanili
La Juventus si trova ad affrontare una potenziale offensiva del suo rivale di Serie A, l'Inter, per una figura chiave del suo settore giovanile, secondo quanto riportato dalla stampa italiana. Michele Sbravati, responsabile dell'accademia giovanile della Juventus, è emerso come il principale obiettivo dell'amministratore delegato sportivo dell'Inter, Giuseppe Marotta, che è alla ricerca di un sostituto per il partente Massimo Tarantino. Il trasferimento, tuttavia, è complicato dal contratto esistente di Sbravati con la Juventus, che si dice abbia ancora due anni di validità.
Sbravati è entrato a far parte della Juventus nel 2022 dopo una lunga collaborazione con il Genoa, essendo stato reclutato personalmente dal direttore sportivo bianconero, Cristiano Giuntoli. All'epoca, Giuntoli offrì a Sbravati un contratto quadriennale, un impegno a lungo termine insolito per un ruolo che supervisiona lo sviluppo giovanile, sottolineando la fiducia del club nel suo progetto. Il suo lavoro da quando è arrivato si è concentrato sullo sviluppo olistico dei giovani giocatori, sia dentro che fuori dal campo, in linea con la filosofia della Juventus di creare una vera scuola di calcio.
Qualora Sbravati fosse convinto a trasferirsi all'Inter, la Juventus sta già valutando candidati interni per colmare l'imminente vacanza. Il favorito attuale per il ruolo è Massimiliano Scaglia, che in precedenza ha ricoperto la carica di responsabile dell'accademia giovanile prima dell'arrivo di Sbravati. Scaglia è ora il direttore della squadra Under-20 ed è descritto come profondamente esperto della struttura del club e ampiamente rispettato nel settore per la sua integrità e il suo approccio. La sua potenziale promozione rappresenterebbe un incarico di continuità, sottolineando la stabilità all'interno del settore giovanile.
Per l'Inter, assicurarsi Sbravati significherebbe un investimento significativo nella propria infrastruttura giovanile, con Marotta che punta a installare una figura comprovata e molto stimata per guidare il progetto. La negoziazione è attualmente incentrata sul raggiungimento di un accordo reciproco per la risoluzione anticipata del contratto di Sbravati con la Juventus, un processo che deve essere risolto prima che possa essere completato qualsiasi trasferimento ufficiale. Questo potenziale effetto domino evidenzia il mercato competitivo per i dirigenti sportivi di alto livello nel calcio italiano, dove le relazioni e le conoscenze istituzionali sono beni preziosi.
La situazione rimane fluida, senza decisioni definitive prese da nessuno dei due club. La presunta preferenza della Juventus per Scaglia suggerisce che un piano di emergenza sia in fase di preparazione, ma l'attenzione al momento è rivolta alla corsa dell'Inter e alla risoluzione dello stato contrattuale di Sbravati. L'esito avrà implicazioni dirette per la direzione strategica di due dei sistemi giovanili più importanti d'Italia, con entrambi i club che mirano a costruire un successo sostenibile attraverso le loro accademie.



