I piani dell'Inter per ingaggiare il portiere del Tottenham Hotspur, Guglielmo Vicario, stanno diventando sempre più complessi a causa della lotta del Tottenham per rimanere in Premier League, secondo quanto riportato dai media italiani. I Nerazzurri hanno identificato il portiere italiano come un potenziale sostituto di Yann Sommer, il cui contratto scade a fine giugno.
Il Tottenham, attualmente allenato da Roberto De Zerbi, si trova in una posizione precaria in vista dell'ultima giornata di campionato. Attualmente conta 38 punti, solo due in più del West Ham United, e affronterà in casa l'Everton. Il West Ham giocherà contro il Leeds United. Il successo di De Zerbi nel garantire la salvezza del Tottenham in Premier League avrà un impatto diretto sulla capacità dell'Inter di negoziare un accordo per Vicario.
Vicario si è unito al Tottenham nel 2023 per circa 20 milioni di euro e si è affermato come un giocatore chiave nonostante una stagione difficile per il club. Ha fatto parte della squadra vincitrice dell'Europa League l'anno scorso, giocando dieci partite, inclusa la finale contro il Manchester United. Se il Tottenham dovesse rimanere in Premier League, negoziare con loro diventerebbe significativamente più difficile e costoso, con una valutazione attuale stimata intorno ai 20 milioni di euro.
L'Inter sta anche considerando una soluzione interna per le proprie esigenze di portieri. Josep Martinez, arrivato dal Genoa nel 2022 per circa 15 milioni di euro, è stato il secondo portiere di Sommer. Ha dimostrato il suo valore nelle competizioni di coppa, inclusa una prestazione cruciale nella recente finale di Coppa Italia contro la Fiorentina, dove ha effettuato un salvataggio decisivo. L'Inter ritiene che Martinez sia pronto ad assumere il ruolo di titolare, avendo già dimostrato la sua comprensione dell'ambiente del club e delle aspettative dello staff tecnico. Promuovere Martinez richiederebbe l'acquisizione di un nuovo portiere di riserva.
Il club è consapevole che Martinez è desideroso di avere più spazio, e la sua familiarità con il club e l'allenatore in seconda Cristian Chivu è vista come un vantaggio significativo. Ha giocato 20 partite con l'Inter dal 2024, dimostrando costantemente la sua affidabilità quando è stato chiamato in causa.



