
Milan giustificato nel rifiuto medico di Mateta: l'attaccante torna dopo l'infortunio
La decisione del Milan di rinunciare all'affare con l'attaccante del Crystal Palace, Jean-Philippe Mateta, nelle ultime ore del mercato di gennaio sembra essere stata provata, con il giocatore che ora sta tornando in piena forma. Il club della Serie A aveva raggiunto un accordo per una cifra stimata intorno ai 35 milioni di euro per l'attaccante francese, ma si è ritirato dopo che gli esami medici hanno sollevato preoccupazioni su un preesistente problema al ginocchio.
Mateta è pronto a partire titolare per il Crystal Palace nella partita di andata dei quarti di finale di UEFA Conference League contro la Fiorentina giovedì, segnando la sua prima partenza da quando il trasferimento proposto è fallito il 31 gennaio. Secondo quanto riferito dall'Italia, il capo medico del Milan, il dottor Mazzoni, è volato a Londra per ulteriori test l'ultimo giorno del mercato e ha sconsigliato di procedere con il trasferimento a causa di problemi al ginocchio destro del giocatore, che ha richiesto un intervento chirurgico al menisco nel 2019.
Il 27enne era in ottima forma per il Palace prima del trasferimento, segnando sette gol nelle sue prime 13 partite di Premier League in questa stagione sotto la guida di Oliver Glasner. Il suo potenziale arrivo era visto come un elemento chiave per l'allenatore del Milan, Massimiliano Allegri. Tuttavia, dopo il fallito trasferimento, Mateta è stato messo fuori gioco per circa sei settimane a causa di un problema al ginocchio, perdendo diverse partite e tornando solo come sostituto a metà marzo.
Da quando è tornato, Mateta ha giocato solo 83 minuti in quattro apparizioni da sostituto, senza segnare o registrare un tiro in porta. Glasner ha confermato la prolungata assenza dell'attaccante, affermando che Mateta non è stato in grado di allenarsi con la squadra durante quel periodo. L'allenatore ha notato che Mateta ha segnato una tripletta in un recente amichevole a porte chiuse, ma ha ammesso incertezza sulla condizione fisica del giocatore per un match europeo ad alta intensità.
Il Palace aveva previsto i fondi dalla vendita di Mateta, ma ha comunque proceduto con l'acquisto record del club per 50 milioni di euro dell'attaccante Jørgen Strand Larsen dal Wolverhampton Wanderers. La squalifica di Strand Larsen per la partita contro la Fiorentina è ciò che costringe Glasner a rivolgersi a Mateta come unico attaccante centrale disponibile. Per il Milan, l'approccio cauto ha evitato una significativa spesa finanziaria per un giocatore che in seguito ha subito un lungo periodo di infortunio, consentendo loro di reindirizzare le proprie risorse di trasferimento altrove.
La situazione sottolinea il ruolo fondamentale delle valutazioni mediche nei trasferimenti moderni, con la due diligence del Milan che ha potenzialmente evitato un costoso errore. Mateta ora cercherà di dimostrare la sua forma fisica e qualità contro avversari italiani, anche se per i suoi attuali datori di lavoro piuttosto che per il suo ex corteggiatore.



