La Roma punta a rispettare i parametri finanziari della UEFA entro il 30 giugno, potenzialmente attraverso la cessione di giocatori, secondo quanto riportato in un rapporto pubblicato il 2 giugno. Il club è in fase di conclusione di un accordo di transazione con la UEFA, inizialmente stabilito quattro anni fa sotto la precedente proprietà di James Pallotta, progettato per ridurre le perdite e raggiungere la sostenibilità finanziaria.
Negli ultimi tre anni, le perdite totali della Roma non possono superare i 60 milioni di euro; superare questa soglia potrebbe comportare sanzioni sportive, tra cui la riduzione della rosa o addirittura l'esclusione dalle competizioni europee. Le proiezioni attuali indicano una perdita compresa tra 25 e 30 milioni di euro per l'ultimo esercizio finanziario, che, combinata con gli adeguamenti della UEFA stimati tra 22 e 26 milioni di euro, potrebbe consentire al club di conformarsi all'accordo. Il successo della conformità rimuoverebbe le restrizioni che hanno influito sull'attività di trasferimento della Roma negli ultimi anni.
La posizione finanziaria del club è rafforzata da un incasso previsto di 60 milioni di euro derivante dalla partecipazione alla Champions League, nonché da circa 11 milioni di euro per il terzo posto in Serie A. Altri flussi di entrate includono sponsorizzazioni da Eurobet Live, Wizz Air e un imminente accordo per la sponsorizzazione del kit di allenamento. La Roma riceverà anche una quota dei 300 milioni di euro generati da un accordo tra la Serie A e IMG in merito ai diritti di trasmissione internazionali.
La Roma sta inoltre pianificando di generare entrate attraverso la cessione di giocatori. Il potenziale trasferimento di Tommaso Baldanzi al Genoa per 10 milioni di euro dovrebbe generare un piccolo profitto, insieme al trasferimento definitivo di Amin Saud dal Lens per 3,5 milioni di euro. Una cessione più significativa potrebbe riguardare Nicola Ziolkowski, che ha attirato l'interesse del Nottingham Forest per un importo di 15 milioni di euro, anche se la Roma ne chiede 20 milioni di euro. Giocatori come Marash Kumbulla, Salah Eddine e Riccardo Cherubini sono anch'essi disponibili per il trasferimento. Inoltre, la Roma prevede di ricevere circa 8 milioni di euro da una controversia legale con il Basilea relativa alla vendita di Matteo Calafiori all'Arsenal nel 2022.
Nel caso in cui queste misure si rivelassero insufficienti, il club potrebbe dover cedere un giocatore di alto valore. Evan Ndicka e Rui Patricio sono potenziali candidati, anche se l'allenatore Daniele Gasperini sarebbe riluttante a lasciare partire Patricio a meno che non riceva un'offerta eccezionalmente alta. L'Inter ha espresso interesse per Ndicka, ma qualsiasi cessione vedrebbe il 20% della quota andare allo stesso giocatore. Altri giocatori che attirano l'attenzione includono Filippo Pisilli, legato al Tottenham, e Valentin Soulé, che ha suscitato l'interesse di Aston Villa, Borussia Dortmund e Bournemouth. La Roma chiede 40 milioni di euro per Soulé, ma potrebbe accettare 35 milioni di euro, potenzialmente utilizzando i fondi per cercare un sostituto come Sam Greenwood. Khumbula Koné è meno propenso a partire, poiché è concentrato sui prossimi Mondiali ed è apprezzato da Gasperini.



