
La Francia Under 20 rinuncia al Torneo Maurice Revello per questioni di bilancio e problemi con i club
La Federazione Calcistica Francese (FFF) ha confermato che la sua nazionale Under 20 non parteciperà al Torneo Maurice Revello 2026, interrompendo una presenza quasi costante nella prestigiosa competizione giovanile. Secondo la dichiarazione ufficiale del torneo, la FFF ha citato vincoli di bilancio e la conclusione della stagione della sua squadra Under 20 come motivi del ritiro. La decisione, riportata per la prima volta da Foot Mercato, significa che i campioni in carica e la nazione più titolata del torneo, con 13 titoli, saranno assenti dall'evento in programma dal 31 maggio al 13 giugno ad Aubagne, Avignon e Tolone.
Questa è solo la terza volta che la Francia manca al torneo dalla sua nascita, essendo stata assente in precedenza nel 2002 e nel 2003. La FFF ha anche espresso una frustrazione di lunga data per essere stata costretta a schierare squadre indebolite nelle edizioni recenti a causa del rifiuto dei club di rilasciare i propri giovani giocatori. Questo problema ricorrente ha diminuito il valore competitivo della loro partecipazione, contribuendo alla decisione di ritirarsi quest'anno.
Il torneo proseguirà con altre dieci nazioni: Cina, Colombia, RD Congo, Tunisia, Canada, Costa d'Avorio, Giappone, Portogallo, Venezuela e Arabia Saudita. L'assenza della squadra giovanile della nazione ospitante è un duro colpo per il prestigio dell'evento e per l'interesse locale, anche se gli organizzatori hanno preparato un programma completo di 22 partite con un formato a due gironi.
Il ritiro segue un periodo di transizione per la nazionale francese Under 20 dopo la sua campagna nella Coppa del Mondo FIFA Under 20 2025, dove è stata eliminata in semifinale dal Marocco ai rigori. Quel torneo ha visto anche la partenza prematura dell'attaccante Saïmon Bouabré, richiamato dal suo club in Arabia Saudita durante la competizione, evidenziando la continua tensione tra club e nazionale a livello giovanile.
Per la FFF, la mossa rappresenta una ricalibrazione pragmatica, seppur deludente, del suo calendario giovanile in mezzo a pressioni finanziarie. Permette alla federazione di concentrare le risorse su altri programmi e tornei di sviluppo. Per il Torneo Maurice Revello, apre la porta a un'altra nazione per rivendicare il titolo in un campo ora privo della sua forza storica più dominante. Non si ritiene che il rapporto a lungo termine tra la FFF e gli organizzatori del torneo sia stato danneggiato in modo permanente, con una futura partecipazione prevista quando le circostanze lo consentiranno.



