Il presidente del FC Barcelona, Joan Laporta, ha minimizzato le speculazioni che collegano Ferran Torres a un possibile trasferimento al Paris Saint-Germain. Parlando dagli Stati Uniti, dove sta assistendo alla semifinale dei Mondiali tra Spagna e Francia, Laporta ha dichiarato che il club non ha ricevuto alcun segnale di interesse da parte del PSG per l'attaccante di 26 anni.
Secondo L’Équipe, Laporta ha ammesso di essere a conoscenza delle voci, ma ha affermato con decisione che Torres rimane un giocatore del Barcellona. “Ne ho sentito parlare, ma non abbiamo avuto conferma. È un giocatore del Barça”, ha detto Laporta. I commenti arrivano in un momento di interesse segnalato da parte dei campioni francesi, con Luis Enrique, l'ex allenatore della nazionale spagnola, noto per essere un ammiratore di Torres.
Torres è stato un elemento costante nella Spagna ai Mondiali, entrando in campo in diverse occasioni come sostituto. Laporta ha sottolineato la recente forma del giocatore, citando in particolare il suo assist per Mikel Merino durante la vittoria della Spagna contro il Portogallo nella fase a gironi. Il presidente del Barcellona ha evidenziato l'impatto di Torres quando entra in partita, descrivendolo come costantemente pericoloso.
Torres si è unito al Barcellona nel dicembre 2021 dal Manchester City per una cifra di €55 milioni. È diventato una parte fondamentale della squadra di Xavi Hernández, contribuendo con gol e assist in Liga e Champions League. Sebbene il Barcellona non stia attivamente cercando di vendere Torres, la situazione finanziaria del club potrebbe renderlo ricettivo alle offerte, soprattutto data l'opportunità di generare un profitto significativo su un acquisto recente. Un trasferimento al PSG riunirebbe Torres con Enrique, offrendogli un ruolo potenzialmente di spicco in un attacco stellare.
Qualora il PSG esprimesse formalmente il proprio interesse, il Barcellona potrebbe trovarsi di fronte a una difficile decisione, bilanciando le proprie esigenze finanziarie con il valore sportivo di trattenere un attaccante versatile e sempre più influente.



