L'arbitro somalo Omar Artan riceverà lo stipendio dovuto per la sua partecipazione alla Coppa del Mondo, nonostante gli fosse stato inizialmente negato l'ingresso negli Stati Uniti, secondo quanto riportato da BBC Sport. La FIFA si è impegnata a pagare ad Artan l'intero importo al termine del torneo, in linea con la retribuzione di tutti gli arbitri impegnati nella competizione.
Artan era stato inizialmente trattenuto a Miami a causa di problemi con i controlli sui precedenti, nonostante fosse in possesso di un visto valido. La situazione aveva causato notevoli disagi ai suoi piani di viaggio e alla sua partecipazione ai preparativi per la Coppa del Mondo. Questa conferma del pagamento completo allevia in parte le difficoltà causate dal problema di viaggio.
Oltre alla Coppa del Mondo, Artan è stato designato per arbitrare la prossima partita di Supercoppa UEFA tra Paris Saint-Germain e Aston Villa il 12 agosto. Questa nomina rappresenta un ulteriore riconoscimento delle sue capacità come arbitro e gli offre un altro incarico di alto profilo dopo la vicenda legata al Mondiale.
L'esperienza di Artan evidenzia le sfide logistiche affrontate dagli arbitri in viaggio per i tornei internazionali, anche quando in possesso della documentazione appropriata. La decisione della FIFA di garantire la piena retribuzione sottolinea l'impegno dell'organizzazione nel sostenere i propri arbitri e nel riconoscere il loro contributo, nonostante circostanze impreviste. La risoluzione di questa questione consente ad Artan di concentrarsi sui suoi prossimi impegni e di continuare la sua carriera come arbitro stimato.




