Il direttore sportivo del Milan, Igli Tare, si trova ad affrontare un futuro incerto al club nonostante i recenti successi dei giocatori da lui ingaggiati, secondo quanto riportato da un media di Genova domenica. Tare ha trascorso la settimana ascoltando voci di cambiamenti significativi all'interno del club, inclusa la potenziale arrivo di Tony D’Amico e la partenza sia dello stesso Tare che dell'allenatore Stefano Pioli.
Nonostante queste notizie, le recenti vittorie del Milan hanno visto contributi chiave da giocatori ingaggiati sotto la guida di Tare. Christopher Nkunku, acquisito alla fine di agosto, è stato fondamentale nella spinta del Milan verso la qualificazione alla Champions League ed era considerato un acquisto discutibile al suo arrivo. Athekame, un altro acquisto di Tare dal Young Boys, ha segnato anche in una recente partita, evidenziando ulteriormente l'impatto del direttore. Anche Ardon Jashari, un acquisto recente, ha avuto una prestazione positiva, nonostante un costoso errore.
La recente forma di Nkunku ha dimostrato una correlazione tra il suo tempo di gioco e le sue prestazioni, prosperando quando gli vengono date opportunità costanti. È stato un punto luminoso in un attacco del Milan in difficoltà, con Luka Jovic che continua a non soddisfare le aspettative. Nkunku è ora considerato l'opzione più affidabile in attacco per la prossima partita contro il Cagliari.
Tare non ha ricevuto alcuna comunicazione ufficiale dal club riguardo al suo futuro ed è attualmente in attesa. Gerry Cardinale, il proprietario del Milan, ha recentemente affermato che il club ha speso più di qualsiasi altra squadra di Serie A negli ultimi tre anni, ma ha messo in dubbio se tali fondi siano stati allocati in modo efficace. Tare è stato responsabile di una di queste finestre di mercato e i significativi investimenti in giocatori come Luka Modric, Athekame, Nkunku e Jashari sono sotto esame. Tare è stato visto insieme a Cardinale e Massimo Calvelli a una recente partita, suggerendo che sono previste future discussioni.



