L'avvocato che rappresenta l'ex designatore arbitrale italiano Gianluca Rocchi ha difeso pubblicamente il suo assistito, attualmente sotto indagine da parte della Procura di Milano. Rocchi, che si è recentemente dimesso dalla sua posizione, è stato convocato per essere interrogato il 30 aprile, secondo quanto riportato dal programma 'Pressing' di Mediaset.
Il legale di Rocchi, Antonio D'Avirro, ha dichiarato che il suo cliente è demoralizzato e si sente vittima di accuse che ritiene infondate. D'Avirro ha affermato che Rocchi ha sempre agito con lealtà e trasparenza ed è turbato dalla gravità delle accuse. I dettagli precisi dell'indagine non sono stati ufficialmente divulgati, ma il caso sembra riguardare accuse di natura collettiva.
Nel corso delle sue dichiarazioni televisive, D'Avirro ha cercato di distinguere la situazione attuale dall'infame scandalo di 'Calciopoli' che ha scosso il calcio italiano nel 2006. Ha sottolineato che il caso attuale coinvolge solo "due o tre" persone, mentre Calciopoli ha implicato centinaia di individui e circa dieci club. L'avvocato ha notato che l'avviso di garanzia menziona attualmente solo Rocchi, sebbene il presunto reato sia considerato un crimine pluripersonale, implicando che potrebbero essere coinvolte altre persone.
Il team legale sta attualmente valutando la propria strategia difensiva in vista dei passaggi procedurali di giovedì. D'Avirro ha espresso fiducia, affermando: "Sapremo difenderci bene", ma è rimasto vago sulla possibilità che Rocchi torni al suo ruolo di supervisione degli arbitri. Rocchi, un ex arbitro di Serie A che ha diretto la finale di Coppa Italia 2017 e la Supercoppa UEFA 2018, è stato nominato capo dell'associazione italiana degli arbitri (la CAN) nel 2021.
Questo sviluppo si verifica in un momento delicato per la governance del calcio italiano, che ha lavorato per ricostruire la sua reputazione dopo le passate controversie. L'esito dell'indagine potrebbe avere un impatto sulla struttura amministrativa dell'arbitraggio in Serie A. Per ora, il processo è ancora nelle sue fasi preliminari, con la difesa di Rocchi che respinge fermamente le accuse mentre i procedimenti legali iniziano a prendere forma.




