
Il dirigente del Bayern conferma: il prestito di Jackson non sarà riscattato
Il direttore sportivo del Bayern Monaco, Max Eberl, ha confermato che il club non eserciterà l'opzione di riscatto di Nicolas Jackson, in prestito dal Chelsea. Eberl ha discusso anche del processo di assunzione di Vincent Kompany e ha affermato che Michael Olise non sarà venduto, mentre sono previste trattative con Manuel Neuer per un nuovo contratto.
Il Bayern Monaco non acquisirà a titolo definitivo Nicolas Jackson al termine del suo prestito dal Chelsea, secondo quanto dichiarato dal direttore sportivo del club, Max Eberl. In un'intervista alla emittente televisiva tedesca ZDF, Eberl ha confermato che il club bavarese “non eserciterà l'opzione per Nicolas Jackson”, ponendo di fatto fine all'esperienza dell'attaccante all'Allianz Arena. Il 22enne nazionale senegalese si è unito al Bayern lo scorso estate con un prestito stagionale, ma ha faticato a conquistarsi un posto da titolare, segnando solo tre gol in 18 presenze in Bundesliga.
I commenti di Eberl sono arrivati durante una discussione ampia che ha riguardato anche la recente nomina di Vincent Kompany come allenatore e il futuro dei giocatori chiave. A proposito della ricerca di un allenatore, Eberl ha rivelato che Kompany era “sempre nella lista” dei candidati, nonostante l'iniziale esitazione a contattare l'allora allenatore del Burnley. Ha illustrato un processo che ha comportato colloqui con altri candidati come Julian Nagelsmann, Ralf Rangnick e Oliver Glasner, e persino con l'ex allenatore Hansi Flick. Eberl ha attribuito una conversazione con Pep Guardiola, facilitata dalla leggenda del Bayern Karl-Heinz Rummenigge, come il “fattore decisivo” per l'accordo con Kompany.
La decisione su Jackson sottolinea una valutazione strategica più ampia delle opzioni offensive del Bayern. Si prevede che il club sarà attivo sul mercato degli attaccanti quest'estate, alla ricerca di una concorrenza a lungo termine per Harry Kane. La partenza di Jackson libera un posto in rosa e libera fondi per un potenziale nuovo acquisto. Il suo ritorno al Chelsea lo riporta in un ambiente competitivo a Stamford Bridge, dove il suo futuro sarà valutato dalla nuova gerarchia dirigenziale dei Blues.
Eberl ha fornito anche aggiornamenti chiari su altri due giocatori di spicco. Ha escluso categoricamente la vendita dell'ala Michael Olise, arrivato dal Crystal Palace l'anno scorso, affermando: “Per noi, non ci abbiamo nemmeno pensato per un secondo. Si sta sviluppando in modo eccellente”. Per quanto riguarda il veterano portiere Manuel Neuer, il cui contratto scade quest'estate, Eberl ha adottato un tono conciliante, definendolo una “leggenda” e indicando che il club è aperto a un prolungamento di un anno se il 38enne si sentirà pronto a continuare. Queste dichiarazioni suggeriscono un'estate di rinforzi mirati piuttosto che una grande rivoluzione della rosa per il Bayern.
Riflettendo sul suo difficile inizio nel ruolo dopo l'arrivo dal RB Lipsia, Eberl ha ammesso di essersi sentito “sotto i riflettori” e avrebbe apprezzato maggiore protezione da parte dell'intenso scrutinio dei media. Ha riconosciuto la pressione unica di lavorare per un club delle dimensioni del Bayern, notando: “Non ci si può preparare per il Bayern. Bisogna tuffarsi a capofitto”. Il club ora concentra la sua attenzione sulla finestra di mercato, con l'aspettativa che Kompany avrà un input significativo nei piani di reclutamento mentre il Bayern mira a riconquistare il titolo di Bundesliga dal Bayer Leverkusen.



