Secondo L’Équipe, il RC Lens è in procinto di nominare Dino Toppmöller come nuovo allenatore. Il tecnico tedesco di 45 anni è emerso come il candidato preferito a seguito dell'addio di Pierre Sage al Crystal Palace, con trattative in fase avanzata a partire da venerdì.
Toppmöller ha allenato più recentemente l'Eintracht Francoforte, dove ha trascorso due anni costruendosi una reputazione per la sua capacità di valorizzare i giovani talenti e implementare uno stile di gioco intenso. Nonostante l'esperienza a Francoforte si sia conclusa con un esonero a gennaio dopo un periodo difficile di sei mesi, in precedenza aveva supervisionato un periodo di successo con il club, e il suo curriculum complessivo ha impressionato i dirigenti del Lens. È stato vice allenatore di Julian Nagelsmann al Bayern Monaco tra il 2021 e il 2023, dove era noto per i suoi stretti rapporti con i giocatori francesi e il suo approccio proattivo alla gestione dei calciatori.
Durante il suo periodo a Francoforte, Toppmöller è stato determinante nello sviluppo di giocatori come Randal Kolo Muani, Hugo Ekitike, Jesper Lindström, Willian Pacho e Omar Marmoush, tutti poi trasferiti in club di rilievo. È sempre stato un ammiratore del calcio francese e dei suoi giocatori, un fattore che ha attratto il direttore sportivo del Lens, Jean-Louis Leca, durante il processo di reclutamento. Leca è rimasto, a quanto riferito, immediatamente colpito dalla comprensione tecnica e dall'esperienza di Toppmöller.
Il Lens ha intavolato alcune trattative tattiche durante le discussioni, ma una proposta formale è stata presentata a Toppmöller venerdì. Sebbene i dettagli finanziari siano ancora in fase di finalizzazione, si prevede che Toppmöller accetti uno stipendio inferiore a quello percepito a Francoforte. Anche altri club, tra cui Nizza, Feyenoord e AC Milan, avevano espresso interesse per il tecnico tedesco, ma il Lens si è rivelato la destinazione più allettante. Il Milan alla fine ha scelto Oliver Glasner. L'annuncio segna una chiara dichiarazione di intenti da parte del Lens, che ha recentemente subito critiche per una presunta mancanza di investimenti in vista della sua campagna in Champions League. L'arrivo di Toppmöller suggerisce che il club è impegnato a mantenere un'identità progressista e offensiva.



