
Leonardo Bonucci Continuerà nel Ruolo Federale Nonostante la Sconvolgimento Dirigenziale
Leonardo Bonucci continuerà a ricoprire il suo ruolo tecnico presso la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) almeno fino alla scadenza del suo contratto a giugno 2026, secondo quanto riportato da fonti italiane. L'ex difensore di Juventus e Milan, che ha intrapreso un percorso verso l'allenamento con la federazione nel 2024, non fa parte dello staff del dimissionario Gennaro Gattuso e il suo accordo è separato. La FIGC ha richiesto a Bonucci di onorare il suo contratto esistente, che lo vede assegnato a diverse squadre giovanili nazionali secondo necessità.
Il rapporto di Bonucci con la FIGC precede la nomina di Gattuso come commissario tecnico della nazionale maggiore. Inizialmente si è unito come vice allenatore di Bernardo Corradi con la squadra Under-20. Il suo accordo con 'Casa Italia' stabilisce che la federazione possa impiegarlo in diverse selezioni azzurre in base alle esigenze. A seguito dell'arrivo di Gattuso, e con il consenso reciproco, Bonucci è stato assegnato allo staff della nazionale maggiore. Il recente sconvolgimento, che ha visto le dimissioni del presidente della FIGC Gabriele Gravina, del capo delegazione Gigi Buffon e di Gattuso dopo il mancato accesso dell'Italia ai Mondiali 2026, non ha alterato le sue mansioni immediate.
Il suo attuale lavoro prevede lo scouting e la compilazione di rapporti dettagliati sui giocatori italiani e sui potenziali talenti, un ruolo che ha mantenuto anche dopo l'addio di Gattuso. La scorsa settimana è stato avvistato a osservare la partita di Bologna contro l'Aston Villa in Europa League e Genoa contro Sassuolo in Serie A. Questa attività è una componente cruciale del suo percorso verso l'ottenimento della licenza UEFA Pro, necessaria per allenare in Serie A. Bonucci ha ottenuto la licenza UEFA A l'anno scorso, che gli consente di allenare in Serie C o di essere un assistente nelle prime due divisioni.
Per Bonucci, continuare su questo percorso rappresenta un ingresso strutturato nel mondo dell'allenamento dopo una leggendaria carriera da giocatore che ha incluso 121 presenze con la nazionale italiana e un ruolo centrale nel trionfo agli Europei 2020. La recente delusione per la mancata qualificazione ai Mondiali è stata un duro colpo, ma fonti vicine al difensore indicano che rimane impegnato nel progetto della federazione. Il suo contratto scadrà a giugno 2026, momento in cui entrambe le parti valuteranno se continuare la collaborazione oltre la conclusione formale del suo tirocinio da allenatore.
Il 37enne ha costantemente espresso il suo desiderio di intraprendere la carriera di allenatore. Anche prima di assumere il suo ruolo nella federazione, aveva ricevuto interesse da diversi allenatori, tra cui Antonio Conte, per unirsi al loro staff. L'attenzione immediata di Bonucci è rivolta al completamento delle qualifiche necessarie prima di valutare i suoi prossimi passi. La sua continua presenza all'interno della struttura della FIGC fornisce un filo di continuità in un periodo di significativa transizione per il calcio italiano, mentre la federazione è alla ricerca di un nuovo presidente e di un commissario tecnico per la nazionale maggiore.


