L'Inter è pronta a esercitare l'opzione di riscatto per il difensore Manuel Akanji a titolo definitivo per un costo di 15 milioni di euro, con il contratto dell'internazionale svizzero che si estenderà automaticamente fino al 2028. Secondo quanto riportato dalla stampa italiana, la clausola, concordata con il Manchester City quando Akanji è arrivato in prestito lo scorso settembre, sarà attivata una volta che l'Inter si assicurerà ufficialmente lo scudetto. I Nerazzurri potrebbero conquistare il campionato già questo fine settimana nella partita contro il Parma a San Siro.
Akanji è stato un elemento fondamentale per la squadra di Simone Inzaghi in questa stagione, soddisfacendo la prima delle due condizioni per il trasferimento definitivo, ovvero raggiungendo il numero di presenze richieste. Il 28enne si è affermato come un pilastro della difesa interista, portando esperienza da un periodo ricco di trofei al Manchester City e da precedenti esperienze al Borussia Dortmund e al Basilea. Il suo adattamento e le sue prestazioni costanti hanno reso la decisione di assicurarsi le sue prestazioni a lungo termine una scelta semplice per la dirigenza del club.
L'operazione rappresenta un importante colpo per i direttori sportivi dell'Inter, Giuseppe Marotta e Piero Ausilio, che hanno strutturato l'accordo complesso parallelamente alla cessione di Benjamin Pavard al Marsiglia la scorsa estate. Con diversi difensori chiave, tra cui Francesco Acerbi, Stefan de Vrij e Alessandro Bastoni, che affrontano futuri incerti a causa dell'età, delle situazioni contrattuali o di possibili cessioni, l'acquisizione di Akanji fornisce una stabilità cruciale. La sua comprovata mentalità vincente, avendo collezionato 12 trofei importanti in carriera, è considerata un valore aggiunto per il prossimo ciclo del club.
Per il Manchester City, la transazione conclude una relazione proficua con il giocatore, arrivato dal Dortmund nel 2022, e rappresenta un puro guadagno finanziario. Per Akanji, il trasferimento definitivo convalida la sua riuscita integrazione nel calcio italiano e le sue dichiarazioni pubbliche di felicità al club. La sua presenza confermata, insieme al promettente Yann Bisseck, offre all'Inter una solida base su cui ricostruire la difesa nella prossima finestra di mercato, dove verranno cercati ulteriori rinforzi.



