Il Liverpool è stato incoraggiato a presentare un'offerta da 80 milioni di sterline per il difensore dell'Aston Villa, Ezri Konsa, secondo l'ex centrocampista dei Reds, Jason McAteer. Il suggerimento arriva mentre il Liverpool cerca di rinforzare le proprie opzioni difensive dopo un'estate che ha già visto gli arrivi di Jeremy Jacquet e Victor Munoz.
Il Liverpool aveva precedentemente sperato di ingaggiare sia Ibrahima Konate che Jacquet, ma Konate alla fine si è unito al Real Madrid a parametro zero, lasciando un vuoto nella posizione di difensore centrale. Sebbene Virgil van Dijk rimanga una figura chiave, la sua età e le recenti preoccupazioni per gli infortuni hanno spinto il club a considerare rinforzi. Anche Joe Gomez ha avuto problemi di forma fisica, mentre le opzioni più giovani, Giovanni Leoni e Jacquet, mancano di una vasta esperienza.
McAteer ritiene che Konsa, 28 anni, rappresenti una soluzione 'pronta all'uso', elogiando le sue prestazioni per l'Aston Villa sotto la guida dell'allenatore Unai Emery e la sua versatilità in difesa. Ha sottolineato il livello di rendimento costante di Konsa, valutandolo come un “solido 7.5 su 10 in ogni partita”, e ha indicato la sua esperienza ai recenti Mondiali come ulteriore prova della sua qualità.
Konsa si è affermato come un giocatore chiave per il Villa dal suo arrivo dal Brentford nel 2019. È stato un giocatore costante sotto Emery, contribuendo a un significativo miglioramento del record difensivo del Villa. Tuttavia, McAteer suggerisce che le recenti vendite di giocatori come Morgan Rogers e Youri Tielemans, unite alle considerazioni del Fair Play Finanziario, potrebbero renderli ricettivi a un'offerta sostanziale da parte del Liverpool. Crede che l'incentivo finanziario sarebbe difficile da rifiutare per il Villa.
L'acquisizione di Konsa risolverebbe un'esigenza urgente per il Liverpool e fornirebbe concorrenza e profondità in una posizione cruciale. Il potenziale trasferimento potrebbe anche segnalare un cambiamento verso l'ingaggio di giocatori affermati della Premier League piuttosto che affidarsi esclusivamente allo sviluppo di giovani talenti.




