Grégory Lorenzi, attuale direttore sportivo del Brest, è in procinto di diventare il nuovo direttore sportivo dell'Olympique de Marseille, secondo quanto riportato da L’Équipe. Sebbene la nomina non sia ancora ufficiale, con gli ultimi dettagli in fase di definizione, la notizia sta già suscitando discussioni sulla capacità di Lorenzi di adattarsi all'ambiente notoriamente difficile dello Stade Vélodrome.
Fonti vicine al club riconoscono la difficoltà di prevedere il successo a Marsiglia, una società che ha visto numerosi direttori sportivi faticare. Un addetto ai lavori ha dichiarato che la nomina di Lorenzi è una “scommessa”, sebbene abbia notato un leggero allentamento della pressione sul club dopo l'attacco del 2021 al centro di allenamento. Sono state sollevate anche preoccupazioni sulla “mancanza di autorevolezza naturale” di Lorenzi, con alcuni che si chiedono se la sua esperienza al Brest lo prepari adeguatamente alla portata del progetto marsigliese.
Tuttavia, l'ex allenatore del Brest, Olivier Dall’Oglio, ritiene che Lorenzi sia ben adatto al ruolo. Dall’Oglio, che ha lavorato con Lorenzi al Brest dal 2019 al 2021, ha sottolineato le origini corse di Lorenzi e la sua forza mentale, suggerendo che non si sentirà intimidito dall'atmosfera di Marsiglia. Ha evidenziato che Lorenzi ha scelto deliberatamente di accettare questa sfida, piuttosto che optare per un passo più incrementale nella sua carriera.
David Wantier, direttore sportivo dell'Auxerre e vecchio collaboratore di Lorenzi, ha elogiato il suo impegno verso l'istituzione e il suo stile di comunicazione chiaro. Wantier ritiene che l'approccio pragmatico di Lorenzi sarà una risorsa preziosa a Marsiglia, contrapponendolo a una tendenza verso promesse irrealistiche. Questa nomina arriva in una fase finanziaria critica per il Marsiglia, con il modello economico del club fortemente dipendente dalla qualificazione alla Champions League, un obiettivo mancato in questa stagione.
Senza le entrate della Champions League, il Marsiglia si trova ad affrontare un significativo deficit finanziario ed è già sotto esame da parte della UEFA e della DNCG, l'organo di controllo finanziario della lega calcistica francese. Lorenzi, noto per il suo approccio economico durante i suoi dieci anni al Brest – spendendo 54 milioni di euro rispetto ai 100 milioni di euro del Marsiglia solo in questa stagione – probabilmente avrà un budget limitato. Dovrà gestire il ritorno dei giocatori in prestito, potenzialmente liberare i giocatori con stipendi elevati e supervisionare le cessioni, con Quinten Timber e Igor Paixao già oggetto di interesse.
Il club dovrebbe anche cercare un nuovo allenatore, poiché Habib Beye non ha soddisfatto le condizioni della sua nomina – un posto sul podio della Ligue 1 e una vittoria in Coppa di Francia. Tra i potenziali candidati figurano Bruno Genesio e Christophe Galtier, entrambi con forti legami con il calcio francese. Il successo di Lorenzi dipenderà dalla sua capacità di adattare la sua metodologia consolidata a un club delle dimensioni e della complessità del Marsiglia e di costruire un progetto coeso attorno a un nuovo allenatore.




