L'allenatore del Paris Saint-Germain, Luis Enrique, ha dichiarato che la sua squadra è la migliore d'Europa prima della semifinale di Champions League contro il Bayern Monaco. Ha elogiato la costanza del Bayern e il suo allenatore, Vincent Kompany, ma ha insistito sul fatto che la sua squadra attaccherà con i terzini nonostante la minaccia degli esterni del Bayern. La partita di andata si disputerà a Monaco di Baviera martedì sera.
Il tecnico del Paris Saint-Germain, Luis Enrique, ha affermato con decisione che il suo team è il migliore d'Europa in vista della gara di andata della semifinale di Champions League contro il Bayern Monaco. In conferenza stampa pre-partita, lo spagnolo ha sottolineato le prestazioni a tutto tondo della sua squadra in questa stagione come base della sua fiducia, riconoscendo al contempo la minaccia rappresentata dagli avversari tedeschi e dalle altre semifinaliste, come l'Arsenal.
Enrique ha dichiarato che, in base a quanto visto finora nella competizione, nessuno ha dimostrato un livello superiore a quello del PSG. Ha evidenziato non solo le loro prolifiche statistiche offensive, ma anche la loro solidità difensiva come punti di forza chiave. Tuttavia, ha ammesso che il Bayern Monaco, che ha perso solo due partite in tutta la stagione, possiede un leggero vantaggio in termini di costanza. L'allenatore ha descritto la sfida come un interessante scontro tra due squadre offensive, sottolineando che la capacità di difendere bene sarà altrettanto cruciale della potenza offensiva per determinare l'esito.
Alla domanda sulla specifica minaccia rappresentata dagli esterni del Bayern, Luis Diaz e Michael Olise, Enrique ha respinto qualsiasi idea di assegnare ai suoi terzini, Nuno Mendes e Achraf Hakimi, compiti puramente difensivi. Ha fatto riferimento al ruolo dei due giocatori nel trionfo del PSG in Champions League la scorsa stagione, insistendo sul fatto che per vincere partite del genere una squadra deve attaccare il più possibile. Enrique ha affermato che la sua squadra non affronterà la sfida con una mentalità calcolatrice, ma con l'intenzione di vincere entrambe le partite.
Il capo del PSG è stato anche generoso nei suoi elogi alla rosa del Bayern e al suo allenatore, Vincent Kompany. Enrique ha descritto ogni giocatore del Bayern come di alto livello e ha detto di amare guardare la squadra giocare per la loro filosofia offensiva. Ha elogiato in particolare Kompany, sottolineando il suo precedente lavoro in Inghilterra con il Burnley e la chiara identità che ha già implementato all'Allianz Arena, rendendo il Bayern un avversario difficile per chiunque. Questo prepara il terreno per una stimolante battaglia tattica tra due allenatori che privilegiano uno stile di gioco espansivo, con in palio un posto nella finale di Champions League a Wembley.



