L'attaccante dell'Inter Romelu Lukaku e il direttore sportivo del club, Piero Ausilio, hanno avuto un incontro chiarificatore durante un recente evento tenutosi al Maybourne Riviera di Roquebrune-Cap-Martin, secondo quanto riportato dal quotidiano sportivo italiano TuttoSport. La coppia, che aveva un rapporto incrinato a seguito della partenza di Lukaku dal club, ha avuto una conversazione di mezz'ora per affrontare le questioni passate e cercare una riconciliazione.
La rottura della comunicazione era avvenuta tre anni e mezzo fa, quando Lukaku, in prestito dal Chelsea, avrebbe smesso di rispondere alle chiamate dei dirigenti dell'Inter durante la negoziazione per un trasferimento definitivo. Ausilio, a quanto riferito, si era irritato per l'apparente interesse di Lukaku da parte di club rivali, in particolare Milan e Juventus, prima che alla fine si unisse alla Roma. Questo aveva portato a una completa interruzione dei contatti tra i due.
Durante l'evento, Lukaku ha preso l'iniziativa, chiedendo un momento per parlare con Ausilio e chiarire gli eventi del passato. Ausilio ha acconsentito volentieri e il successivo dialogo è stato descritto come costruttivo e sincero, con entrambe le parti apparentemente disposte a mettere da parte i vecchi rancori. Successivamente, il legale dell'Inter, Capellini, si è unito alla discussione.
Lukaku ha anche riconosciuto pubblicamente la superiorità dell'Inter in questa stagione, affermando: “Volevamo competere per lo Scudetto, ma bisogna dare all'Inter il merito che si merita, sono stati più forti e si sono davvero meritati di vincere il campionato”. Ha inoltre sottolineato l'importanza che il Napoli ottenesse un posto tra le prime quattro, cosa che ha realizzato arrivando secondo in Serie A. Questa dimostrazione di sportività e disponibilità a interagire con i presenti all'evento è stata notata dai giornalisti.
La riconciliazione tra Lukaku e Ausilio potrebbe potenzialmente aprire le porte a future discussioni sul futuro del giocatore, anche se al momento non si conoscono implicazioni concrete in termini di trasferimenti. Questo riavvicinamento segna un passo positivo per risolvere una relazione precedentemente tesa tra un giocatore chiave e una figura cruciale del club.




