L'Olympique Lyonnais ha presentato una denuncia formale alla procura di Lione contro individui non nominati per cattiva gestione finanziaria durante la precedente amministrazione, ha confermato il club lunedì. L'azione segue un'indagine interna commissionata a dicembre dalla nuova dirigenza del club, guidata da Michele Kang, mentre il Lione continua ad affrontare significative perdite finanziarie – 186,5 milioni di euro nel 2023.
Sebbene il team di Kang non abbia nominato esplicitamente John Textor, l'ex proprietario rimosso dalla sua posizione dopo non aver soddisfatto i requisiti stabiliti dalla DNCG l'anno scorso, la dichiarazione del club chiarisce il suo malcontento nei confronti della precedente leadership, nonostante entrambe le entità fossero sotto l'ombrello di Eagle Football Group. La denuncia denuncia un periodo di disorganizzazione deliberata e una sistematica mancanza di trasparenza nelle operazioni finanziarie tra maggio 2023 e giugno 2025.
Il club afferma che l'indagine ha rivelato centinaia di milioni di euro in flussi finanziari privi di giustificazione economica, particolarmente preoccupante data la contemporanea presenza di problemi di flusso di cassa e ritardi nei pagamenti previdenziali. La dirigenza attuale del Lione ha dichiarato di non escludere ulteriori azioni legali in futuro, puntando alla massima trasparenza in materia.
La partenza di Textor dal Lione è stata controversa, con la DNCG che ha sollevato preoccupazioni sulla stabilità finanziaria del club sotto la sua guida. L'arrivo di Kang ha segnato un significativo cambio di direzione e questa denuncia rappresenta una mossa decisiva per distanziare il club dalle pratiche del regime precedente. L'indagine e la successiva azione legale mirano a garantire la responsabilità e a ripristinare la salute finanziaria del club.
Il deposito di questa denuncia segnala una chiara rottura con il passato e un impegno per una nuova era di responsabilità finanziaria all'Olympique Lyonnais. Suggerisce anche il desiderio di comprendere e affrontare appieno le sfide finanziarie ereditate dall'attuale gruppo dirigente, aprendo potenzialmente la strada a futuri investimenti e stabilità.



