Il Maccabi Tel-Aviv ha annunciato la partenza immediata dell'allenatore Ronny Deila. La decisione arriva a soli sei incontri dalla conclusione del campionato israeliano, dove il Maccabi attualmente occupa il terzo posto, e tre settimane prima della finale di coppa in programma.
Le circostanze che hanno portato all'addio di Deila sono particolari, derivanti da un episodio avvenuto giovedì scorso. Secondo quanto riportato dal quotidiano israeliano Yediot Acharonot, Deila avrebbe fatto avances inappropriate a un'autista di taxi, offrendosi di pagare i suoi servizi con favori sessuali. Deila ha ammesso “un episodio” ma afferma di non ricordare i dettagli, sostenendo di aver consumato una quantità eccessiva di alcol.
“Ho bevuto troppo e per questo ho scelto di prendere un taxi. Se i miei commenti hanno offeso l'autista, le porgo le mie più sincere e profonde scuse”, ha dichiarato Deila in un comunicato diffuso da N12. È stata avviata un'indagine di polizia e l'allenatore è già stato interrogato.
Il tecnico norvegese, 50 anni, è arrivato a Tel-Aviv a febbraio, con il compito di guidare il Maccabi al successo nazionale e di lasciare il segno nelle competizioni continentali. Prima di assumere l'incarico, Deila ha allenato Celtic, New York City FC, Standard Liegi e Bruges, dimostrando una carriera da allenatore variegata e internazionale. Ha conquistato titoli di campionato sia con il Celtic che con il Molde, e ha avuto un periodo di successo in MLS con il New York City FC.
Nonostante il Maccabi Tel-Aviv sia ancora in corsa per la Coppa dello Stato, l'improvvisa partenza di Deila getta un'ombra sulle ambizioni di fine stagione. Il club inizierà ora la ricerca di un nuovo allenatore per guidare la squadra in un periodo cruciale, con la finale di coppa alle porte e la pressione per ottenere un miglior posizionamento in campionato che si fa sempre più forte. Il tempismo del licenziamento, così vicino a incontri chiave, rappresenta una sfida significativa per la dirigenza del club.




