Il presidente del Real Madrid, Florentino Pérez, incontrerà Kylian Mbappé nei prossimi giorni per affrontare la crescente inquietudine che circonda l'attaccante, secondo quanto riferito dal giornalista di AS, Jose Felix Diaz. Questo segue le recenti dichiarazioni di Mbappé in cui si è descritto come il 'quarto attaccante' sotto il tecnico ad interim Álvaro Arbeloa e ha elogiato l'ex allenatore Xabi Alonso, azioni che hanno fatto infuriare i tifosi e fratturato lo spogliatoio.
La situazione è peggiorata dopo che sono emerse immagini di Mbappé in vacanza in Sardegna mentre si riprendeva da un infortunio, provocando una petizione online con oltre 70 milioni di firme che chiedevano la sua partenza. È stato anche fischiato dai tifosi durante il suo recente ritorno in campo contro il Real Oviedo, dove è entrato come sostituto al 68° minuto.
Pérez intende rimediare alla 'frattura' tra Mbappé e Arbeloa, con crescenti preoccupazioni per il comportamento del giocatore e il suo percepito distacco dalla squadra. Alcuni compagni di squadra, a quanto riferito, si sentono presi di mira dalle azioni di Mbappé. Nonostante le turbolenze, il club considera Mbappé una 'pietra angolare' del loro progetto a lungo termine, ma Pérez ha dimostrato di essere disposto a prendere decisioni difficili, citando le passate partenze di Cristiano Ronaldo e Sergio Ramos come prova che 'nessuno è considerato intoccabile'.
Il prossimo allenatore, Jose Mourinho, è stato incaricato di 'ripristinare la disciplina' nella squadra e sarà centrale nella risoluzione della situazione di Mbappé. Mourinho affronterà anche altre questioni, comprese le partnership fratturate all'interno del team. Sebbene il club sia pronto a sostenere Mourinho nel prendere 'decisioni drastiche', una vendita di Mbappé è attualmente considerata improbabile. L'ex allenatore del Manchester United, Rene Meulensteen, ha consigliato al suo ex club di stare alla larga da Mbappé, citando una mancanza di spirito di squadra e impegno, qualità che Meulensteen ritiene essenziali per il successo sotto allenatori come Luis Enrique o Pep Guardiola.
Mourinho ha già riconosciuto la difficile posizione in cui si trova Arbeloa e ci si aspetta che ricostruisca il rapporto di Mbappé con i tifosi e lo reintegri nella dinamica della squadra.




