Paolo Maldini è fortemente considerato per un ruolo centrale all'interno della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), potenzialmente alla guida di un 'Club Italia' ristrutturato che comprenda i settori tecnici e giovanili, secondo quanto riportato da nazionale. La mossa segue l'elezione di Giovanni Malagò come nuovo presidente della FIGC.
Malagò e i club di Serie A concordano sul fatto che Maldini sia il candidato ideale per supervisionare una completa revisione della struttura tecnica dell'Italia. Questo gli garantirebbe piena autonomia sulla direzione tecnica della nazionale e sui programmi di sviluppo giovanile, unificando divisioni precedentemente separate sotto una singola leadership. L'iniziativa si basa sulla visione dell'ex presidente della FIGC, Gabriele Gravina.
Maldini, una figura leggendaria sia per il Milan che per la nazionale italiana, vanta una prestigiosa carriera da giocatore con 126 presenze in azzurro e un secondo posto ai Mondiali del 1994 e agli Europei del 2000. Recentemente ha ricoperto il ruolo di direttore tecnico del Milan, dove ha avuto un ruolo chiave nella conquista dello scudetto nel 2022. Fonti indicano che Maldini è alla ricerca di una posizione con influenza e responsabilità significative, e il ruolo proposto offrirebbe proprio questo.
Parallelamente alla ricerca di Maldini, la FIGC sta anche dando priorità alla nomina di un nuovo commissario tecnico, con Antonio Conte che emerge come il principale candidato. I rappresentanti dei club di Serie A desiderano avere voce in capitolo nel processo di selezione, cercando un allenatore con cui possano stabilire un rapporto collaborativo per quanto riguarda le convocazioni dei giocatori e il calendario della nazionale. La capacità di Conte di avere un impatto rapido sulla squadra è vista come un punto di forza, nonostante il recente successo di Roberto Mancini con la nazionale, culminato con la vittoria agli Europei 2020.
Si vocifera anche di un potenziale ruolo per Gianfranco Zola all'interno del ristrutturato 'Club Italia', sfruttando la sua esperienza e il suo recente lavoro con iniziative di sviluppo giovanile in Serie C. Nei prossimi giorni si prevede maggiore chiarezza, mentre Malagò continua a costruire sostegno per la sua visione, con una cruciale riunione del consiglio federale in programma la prossima settimana. La nomina di Maldini e Conte segnalerebbe una chiara intenzione di rivitalizzare il calcio italiano e riportare la nazionale ai vertici.




