Divock Malen ha completato il suo trasferimento a titolo definitivo alla Roma, come confermato dal club mercoledì. L'operazione è giunta dopo che l'attaccante ha impressionato durante il periodo in prestito, conquistandosi un posto nei piani a lungo termine della squadra.
Malen era arrivato inizialmente alla Roma a gennaio come terza scelta, dopo che i tentativi del club di ingaggiare Joshua Zirkzee e Giacomo Raspadori non avevano avuto successo. Secondo quanto riferito, la Roma aveva corteggiato Zirkzee e Raspadori per due mesi prima di virare sull'ex giocatore del Manchester United. Zirkzee ha alla fine deciso di rimanere nel suo club attuale, mentre Raspadori ha optato per l'Atalanta, spianando la strada all'arrivo di Malen.
Il venticinquenne si è adattato rapidamente al nuovo ambiente, sbocciando sotto la guida di Daniele De Rossi. È stato schierato come attaccante centrale, una posizione che desiderava da tempo, e ha risposto con una serie di gol decisivi che hanno contribuito a portare la Roma a qualificarsi per le competizioni europee. Il suo arrivo si è rivelato un rinforzo significativo per il club, soprattutto considerando le difficoltà incontrate nell'acquisizione degli obiettivi iniziali.
Prima del suo trasferimento alla Roma, Malen aveva giocato per PSV Eindhoven e Borussia Dortmund, oltre a una breve esperienza al Manchester United. Pur mostrando lampi di potenziale in passato, aveva faticato a trovare la via del gol con continuità. La sua recente forma in Serie A, tuttavia, suggerisce una svolta importante nella sua carriera, con il giocatore apparentemente rivitalizzato dal suo nuovo ruolo e ambiente.
Il trasferimento rappresenta un affare intelligente per la Roma, che si è assicurata un attaccante di talento che ha già dimostrato il suo valore. Per Milan e Juventus, il rapporto suggerisce, non aver individuato il potenziale di Malen rappresenta un'occasione persa, che potrebbe aver contribuito al loro mancato accesso alla Champions League. I gol di Malen saranno fondamentali mentre la Roma cerca di costruire sul suo recente successo e competere ai massimi livelli nel calcio europeo.




