L'ex allenatore del Manchester United, Rene Meulensteen, ha messo in guardia il club dal tentativo di ingaggiare Kylian Mbappé, citando preoccupazioni sul suo impegno e sul gioco di squadra. Mbappé ha dichiarato pubblicamente la sua intenzione di rimanere al Real Madrid nonostante una stagione difficile e recenti controversie. Si prevede che Jose Mourinho sostenga la permanenza di Mbappé al Real Madrid.
Meulensteen ha espresso cautela riguardo a un possibile trasferimento di Mbappé, nonostante la sua situazione attuale al Real Madrid. Il consiglio arriva dopo che Mbappé ha pubblicamente affermato la sua intenzione di rimanere con il club spagnolo, smentendo le speculazioni su una potenziale partenza.
Mbappé è approdato al Real Madrid la scorsa estate dopo sette anni al Paris Saint-Germain, dove ha mantenuto una media di quasi un gol a partita. Tuttavia, il suo arrivo ha coinciso con una stagione senza trofei per il Real Madrid, un netto contrasto con i due titoli di Champions League conquistati nei tre anni precedenti. Una petizione per la sua uscita ha raccolto, a quanto riferito, oltre 73 milioni di firme, alimentata da recenti episodi, tra cui una disputa sulla sua posizione percepita nella squadra.
Secondo quanto riferito, Mbappé ha affermato che l'allenatore ad interim Alvaro Arbeloa gli ha comunicato di essere al massimo il quarto attaccante nella gerarchia, affermazione smentita da Arbeloa. Nonostante il malcontento e i fischi dei tifosi durante una recente partita contro il Real Oviedo, Mbappé ha dichiarato con fermezza: “Non me ne vado”. Questa dichiarazione è seguita a una vittoria per 2-0 e segnala il suo impegno a ribaltare la situazione a Madrid.
Meulensteen ritiene che lo stile di gioco di Mbappé non sia adatto all'etica del team che il Manchester United sta costruendo. Sostiene che Mbappé, insieme a Vinicius Junior, manca del necessario impegno e della disciplina per prosperare in un sistema basato sul pressing collettivo, una filosofia sostenuta da allenatori come Luis Enrique e Pep Guardiola. Ha indicato il successo del PSG in Champions League dopo le partenze di Lionel Messi e Neymar come prova che un approccio incentrato sulla squadra porta risultati.
Si prevede che Jose Mourinho subentrerà come allenatore del Real Madrid e il presidente del club, Florentino Perez, sarebbe favorevole a trattenere Mbappé. Si ritiene che il manager portoghese condivida l'opinione di Perez secondo cui Mbappé è una parte cruciale del futuro del club. Il Manchester United dovrebbe affrontare ostacoli finanziari significativi per ingaggiare Mbappé, ma la valutazione di Meulensteen suggerisce che la potenziale interruzione della dinamica della squadra supererebbe qualsiasi beneficio potenziale.




