Il Manchester United è interessato all'acquisto del difensore centrale del Leicester City, Ben Nelson, valutato 10 milioni di sterline. Il potenziale trasferimento arriva mentre l'allenatore Michael Carrick cerca di rafforzare le opzioni difensive in vista della nuova stagione.
Lo United è già stato attivo nella finestra di mercato, ingaggiando Andrey Santos e Youri Tielemans per rinforzare il centrocampo, insieme al portiere Karl Darlow a parametro zero. I rapporti suggeriscono che stiano anche seguendo Manu Kone della Roma e Sander Berge del Fulham come ulteriori rinforzi a centrocampo, mentre un nuovo attaccante di fascia sinistra e un attaccante per competere con Benjamin Sesko sono anch'essi priorità.
Nelson, cresciuto nel settore giovanile del Leicester, ha disputato 27 partite con il club la scorsa stagione nonostante la retrocessione in League One. Ha informato i 'Foxes' del suo desiderio di lasciare il King Power Stadium a seguito delle retrocessioni consecutive del club. Anche il West Ham United, il Torino e il Borussia Monchengladbach hanno espresso interesse, ma le loro offerte sono già state respinte.
Secondo il Daily Mail, il Leicester sta attualmente mantenendo fermo il suo prezzo di 10 milioni di sterline, una cifra che non si prevede possa scoraggiare lo United. Il direttore sportivo Jason Wilcox e il capo reclutatore Christopher Vivell stanno guidando gli sforzi per rafforzare la linea difensiva di Carrick. Un vantaggio chiave dell'ingaggio di Nelson è la sua versatilità, poiché è anche in grado di giocare come terzino sinistro, una posizione che lo United necessita date la storia di infortuni di Luke Shaw e le preoccupazioni sull'idoneità di Patrick Dorgu per una difesa a quattro.
La campagna di pre-stagione dello United inizia questo sabato con una partita contro il Wrexham a Helsinki. Il potenziale arrivo di Nelson fornirebbe una profondità molto necessaria in difesa, soprattutto con Matthijs de Ligt ancora in fase di recupero da un infortunio alla schiena e Lisandro Martinez che rientrerà in ritardo dopo la partecipazione dell'Argentina alla finale dei Mondiali.




