Il Manchester United ha rinnovato il suo interesse per l'attaccante del Milan Rafael Leao, con la potenziale partenza della stella portoghese destinata a finanziare una significativa ristrutturazione offensiva per il club di Serie A, secondo quanto riportato da fonti italiane. I 'Red Devils', attualmente terzi in Premier League sotto la guida di Michael Carrick, stanno pianificando una rosa per il futuro in grado di competere in Champions League e vedono Leao come un giocatore che potrebbe fornire una presenza dominante sulla fascia sinistra, alternandosi con Matheus Cunha. Sebbene il principale obiettivo dello United sia considerato Morgan Rogers dell'Aston Villa, Leao rappresenta un'alternativa più accessibile dal punto di vista finanziario, con il Milan disposto ad avviare le trattative per una cifra intorno ai 50 milioni di euro.
Per il Milan, la vendita di Leao genererebbe il capitale necessario per inseguire i propri obiettivi in attacco in vista di un atteso ritorno in Champions League. La dirigenza del club, guidata da Giorgio Furlani e dal direttore sportivo Igor Tare, non considera più il 26enne indispensabile ed è pronta ad ascoltare offerte, una posizione influenzata dalla sua forma incostante nelle ultime due stagioni e dal recente malcontento da parte di alcuni settori della curva del San Siro. Leao, che si è unito al Milan dal Lille nel 2019 e ha un contratto fino al 2028 del valore di circa 5,5 milioni di euro netti a stagione, sembra aperto a una partenza solo per un club di prestigio equivalente, avendo escluso un trasferimento in Arabia Saudita.
Lo scenario operativo suggerisce che eventuali discussioni formali verranno rimandate fino a quando entrambi i club non avranno matematicamente assicurato il proprio posto in Champions League per la prossima stagione. Lo United è interessato a cedere diversi giocatori che non rientrano più nei suoi piani, e un agente FIFA sta lavorando per portare i due club al tavolo delle trattative. Sebbene il Milan preferirebbe un accordo in contanti, lo United potrebbe potenzialmente includere giocatori nell'operazione. Tra i nomi menzionati come possibili contropartite figurano il centrocampista Manuel Ugarte, offerto da Jorge Mendes ad altri club, e l'ala Marcus Rashford, anche se il suo alto stipendio – precedentemente un deterrente per il Milan – e un'opzione di acquisto di 30 milioni di euro in mano al Barcellona complicano la sua inclusione.
Qualora Leao dovesse partire, l'obiettivo primario del Milan è quello di ingaggiare un nuovo centravanti. La prima scelta attuale è l'attaccante norvegese Alexander Sorloth, desideroso di lasciare l'Atletico Madrid e che ha espresso una preferenza per un trasferimento al Rossoneri. Il club sta anche rivisitando un precedente interesse per l'attaccante olandese Joshua Zirkzee, la cui esperienza al Manchester United è stata deludente dopo la sua stagione in Serie A con il Bologna nel 2023-24, segnando 11 gol. Il Milan si era ritirato dall'affare nel 2024 a causa delle commissioni degli agenti richieste da Kia Joorabchian, ma il calo di status di Zirkzee e il minimo tempo di gioco in questa stagione – solo 551 minuti in 21 presenze – presentano una nuova opportunità. La dirigenza del club ritiene che il suo profilo tecnico completerebbe quelli di Christian Pulisic e Sorloth in un attacco rinnovato.
La realtà finanziaria è che il Milan non può aspettarsi di ricevere nulla vicino ai 175 milioni di euro della clausola rescissoria di Leao, accontentandosi di una cifra più vicina a un terzo di tale importo. I fondi generati consentirebbero inoltre al club di esplorare altre opzioni in attacco, tra cui Nicolas Jackson del Chelsea, Dusan Vlahovic della Juventus – che deve ancora rinnovare il suo contratto – e Goncalo Ramos del Paris Saint-Germain, anche se questi ultimi due costerebbero più di Sorloth. Per il Manchester United, assicurarsi Leao rappresenterebbe un colpo di mercato importante mentre costruiscono sotto la guida di Carrick, mentre per il Milan segnerebbe la fine di un capitolo di sette anni e l'inizio di una ricostruzione mirata del proprio reparto offensivo.




