L'ex centrocampista della Juventus, Claudio Marchisio, ha dichiarato che il club necessita di tempo e di una significativa ristrutturazione della rosa per tornare a competere per un posto in Champions League. Parlando in vista del torneo Kings World Cup Clubs a Milano, dove ricopre il ruolo di Head of Competition per la Kings League, Marchisio ha valutato lo stato attuale del suo ex club.
Marchisio ritiene che l'amichevole recente contro il Basilea abbia evidenziato la necessità di pazienza, sottolineando che alla squadra mancavano diversi giocatori e l'incontro era principalmente finalizzato alla preparazione fisica. Ha enfatizzato che il mercato trasferimenti non è ancora iniziato veramente per i bianconeri, con decisioni ancora da prendere riguardo alle partenze e agli arrivi dei giocatori. Nonostante ciò, ha espresso fiducia nella nuova dirigenza del club, prevedendo che faranno passi positivi sul mercato.
Ha poi suggerito che sia necessaria una ricostruzione completa della squadra, sottolineando le difficoltà della scorsa stagione e il mancato accesso alla Champions League. Pur riconoscendo la crescente competitività della Serie A, Marchisio crede che la Juventus rimanga in grado di competere, soprattutto con miglioramenti alla rosa. Ha evidenziato l'importanza di rafforzare il centrocampo, suggerendo la necessità di maggiore affidabilità in quella zona, riconoscendo al contempo la qualità di Douglas Luiz.
Passando all'ambito internazionale, Marchisio ha lamentato l'assenza dell'Italia dalle recenti Coppe del Mondo e ha sostenuto un progetto a lungo termine sotto una nuova guida tecnica. Ha sorprendentemente suggerito Pep Guardiola come candidato ideale, ritenendo che la sua nomina potrebbe avviare un periodo trasformativo per il calcio italiano, estendendosi oltre la nazionale maggiore per comprendere l'intera struttura calcistica. Marchisio ritiene che un progetto quadriennale sia essenziale per ricostruire le fortune della nazionale e garantire la partecipazione futura ai Mondiali.




