Il centrocampista dell'Atletico Madrid, Marcos Llorente, ha risposto pubblicamente a un articolo del quotidiano The Telegraph che descriveva la sua promozione di teorie del complotto come una minaccia per la salute pubblica. Il 31enne internazionale spagnolo ha utilizzato la sua storia su Instagram giovedì per condividere l'articolo, inquadrando le critiche come un'amplificazione del suo messaggio. Il post di Llorente recitava, in parte: "Più un messaggio con significato e sostanza viene criticato, più si diffonde. Posso solo ringraziarli per averlo amplificato".
L'articolo del The Telegraph, pubblicato mercoledì, ha dettagliato l'allineamento di Llorente con varie teorie infondate, tra cui la convinzione che i governi utilizzino le scie chimiche per il controllo della popolazione e la negazione di un legame tra l'esposizione al sole e il cancro della pelle. L'articolo includeva una reazione del Ministro della Salute spagnolo e ha suscitato un significativo dibattito online. Llorente, il cui contratto con l'Atletico scade nel 2027, è un giocatore chiave per la squadra di Diego Simeone e ha disputato 35 partite in tutte le competizioni in questa stagione.
Questo incidente non è la prima volta che le attività fuori dal campo di Llorente attirano l'attenzione. In precedenza ha promosso l'uso di occhiali da sole colorati per combattere la luce artificiale e ha partecipato a una festa in maschera vestito da una bottiglia di crema solare, un gesto che ha descritto come "proteggerti dalla tua biologia". Due anni fa, il marchio di torrefazione di caffè che ha lanciato ha ricevuto critiche per un logo che assomigliava notevolmente al simbolo dell'organizzazione paramilitare nazista SS.
La controversia emerge in un momento delicato per l'Atletico Madrid, impegnato in una serrata semifinale di Champions League contro l'Arsenal. Llorente è stato titolare nella partita di andata a Londra, terminata 1-1, e ci si aspetta che sia una figura centrale nella decisiva partita di ritorno allo Stadio Metropolitano la prossima settimana. Le sue prestazioni sul campo rimangono molto apprezzate dal club, dove si è evoluto da centrocampista difensivo a una minaccia offensiva versatile dal suo trasferimento dal Real Madrid nel 2019.
Sebbene i suoi contributi sportivi non siano in dubbio, la sua costante esposizione pubblica di opinioni controverse presenta una sfida continua per la dirigenza dell'Atletico, che deve bilanciare il sostegno a un giocatore chiave con l'immagine pubblica del club. Non ci sono indicazioni da parte del club di alcuna azione disciplinare interna e lo status di Llorente all'interno della squadra sembra inalterato per il momento. La sua risposta suggerisce che non ha intenzione di moderare le sue dichiarazioni pubbliche, preparando il terreno per potenziali ulteriori attriti man mano che il suo profilo continua a crescere.




