Enzo Maresca è pronto a diventare il prossimo allenatore del Manchester City quest'estate, succedendo a Pep Guardiola, secondo quanto riportato da fonti francesi. La nomina arriva dopo un periodo di speculazioni che hanno collegato Maresca al ruolo, alimentate dalle sue somiglianze tattiche con Guardiola e dal suo recente successo al Leicester City.
Maresca, che ha ricoperto il ruolo di vice allenatore di Guardiola durante la stagione vincente del Manchester City in Champions League nel 2022-2023, è rapidamente salito nei ranghi del calcio da allenatore. La sua carriera da giocatore ha incluso esperienze al Milan, al West Bromwich Albion e al Siviglia, dove ha vinto una Coppa UEFA nel 2006. Si è costruito una reputazione come giocatore che combinava intelligenza tattica con una forte etica del lavoro, qualità che ora cerca di instillare nelle sue squadre.
Dopo un periodo come allenatore del Parma, Maresca ha trovato il successo al Leicester City, guidandoli alla vittoria del Championship con 97 punti e una differenza reti di +48. Questo risultato è seguito alla retrocessione del Leicester dalla Premier League e ha dimostrato la capacità di Maresca di ricostruire rapidamente una squadra e implementare uno stile di gioco chiaro. Il suo lavoro al Leicester ha attirato l'attenzione del Chelsea, dove è stato nominato allenatore l'anno scorso, anche se la sua esperienza a Stamford Bridge è stata alla fine più breve.
Nonostante i paragoni con Guardiola, Maresca ha costantemente sottolineato il suo desiderio di sviluppare un proprio approccio tattico distintivo. Riconosce l'influenza della filosofia di Guardiola, ma insiste sulla creazione di un sistema su misura per i giocatori a sua disposizione. Ha anche parlato dell'influenza delle tattiche rivoluzionarie di Arrigo Sacchi al Milan durante il suo periodo nelle giovanili del club, e dell'importanza di adattarsi a diverse culture calcistiche, avendo trascorso del tempo in Inghilterra e in Spagna. La filosofia di Maresca si concentra sul gioco posizionale e sulla creazione di vantaggi numerici, ma con una maggiore enfasi sulla verticalità rispetto all'approccio spesso basato sul possesso di Guardiola.
Questa nomina segna un momento significativo sia per il Manchester City che per Maresca. Per il City, rappresenta una continuazione del suo impegno per un calcio offensivo e basato sul possesso, mentre per Maresca è un'opportunità per dimostrare il suo valore al più alto livello e costruire sulle fondamenta poste da uno dei manager più vincenti del gioco. Si prevede che il trasferimento manterrà il Manchester City competitivo sia nelle competizioni nazionali che europee.




