
Maresca arbitra l'attesissimo derby d'alta quota Atalanta-Juventus
L'Associazione Italiana Arbitri (AIA) ha designato Fabio Maresca come arbitro per la cruciale partita di Serie A tra Atalanta e Juventus di questo sabato. L'incontro, che si terrà allo Stadio Gewiss di Bergamo, ha un peso significativo nella corsa per la qualificazione alla Champions League. Maresca sarà coadiuvato dai guardalinee Berti e Dei Giudici, con Zufferli come quarto uomo. Il ruolo di Video Assistant Referee (VAR) sarà affidato a Di Paolo, con Camplone come AVAR.
La designazione attira subito l'attenzione per l'alta posta in gioco e la storia di Maresca con entrambe le squadre. La Juventus entra in questa giornata di campionato impegnata in una lotta serrata per un posto tra le prime quattro, rendendo ogni punto fondamentale. L'Atalanta, anch'essa in lizza per i posti europei, non può permettersi passi falsi in casa. Il bilancio dell'arbitro mostra una tendenza favorevole ai bianconeri: in 19 partite da lui arbitrate con la Juventus, hanno vinto 13 volte, pareggiato due e perso quattro. Per l'Atalanta, le statistiche sono meno dominanti, con nove vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte in 16 partite sotto la sua supervisione.
Tuttavia, un recente precedente controverso incombe. L'ultima volta che Maresca ha arbitrato un incontro tra Atalanta e Juventus è stata la finale di Coppa Italia della scorsa stagione, vinta dalla Juventus 1-0 grazie a un gol di Dusan Vlahovic. Le analisi post-partita si sono concentrate su un potenziale rigore per la Juventus non concesso, quando Isak Hien dell'Atalanta sembrava aver commesso fallo su Vlahovic in area. Sebbene la Juventus abbia sollevato il trofeo, l'incidente ha lasciato il segno e sarà probabilmente ricordato dai tifosi e dagli opinionisti in vista di questo incontro di campionato.
Maresca non è nuovo a momenti di alto profilo nel calcio italiano. È famoso per la sfuriata "Sei sempre tu Maresca" ("Sei sempre tu, Maresca") dell'ex allenatore dell'Inter Antonio Conte durante una partita nel 2020. In un'intervista alla Corriere della Sera, Maresca ha dichiarato in seguito di essere rimasto affascinato dal meme che l'incidente ha creato. L'arbitro è stato anche al centro di altre controversie amministrative, avendo precedentemente deciso, insieme al collega Marco Guida, di non arbitrare partite che coinvolgono il suo club di origine, il Napoli, per motivi personali, una scelta che Guida ha spiegato essere volta a garantire la tranquillità familiare.
Anche il team VAR per sabato ha una storia notevole con la Juventus. Di Paolo era l'arbitro VAR durante una infuocata semifinale di Coppa Italia tra Juventus e Inter nel 2023, che ha visto un gol annullato alla Juventus per un fallo di mano di Danilo e un rigore per l'Inter trasformato da Romelu Lukaku, che è stato poi espulso. Quel cartellino rosso è stato successivamente revocato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) a causa degli abusi razzisti subiti da Lukaku dal pubblico. Camplone, l'AVAR, ha fatto parte del team VAR all'inizio di questa stagione quando la Juventus ha perso 3-0 contro l'Atalanta in Coppa Italia, una partita in cui è stato assegnato un controverso rigore per mano contro il difensore della Juventus Bremer.
Con così tanti elementi in gioco riguardo alla squadra arbitrale, l'attenzione di entrambe le squadre sarà concentrata nel superare 90 minuti ad alta pressione. Il risultato potrebbe definire la traiettoria delle rispettive stagioni, aggiungendo un ulteriore livello di intensità a una già accesa battaglia tattica. La designazione assicura che, al di là dei giocatori in campo, le decisioni dalla sala degli arbitri saranno sotto un microscopio fin dal fischio d'inizio.


