
Marotta (Inter) risponde alle polemiche arbitrali mentre lo Scudetto è vicino
L'amministratore delegato dell'Inter, Giuseppe Marotta, ha risposto alle accuse che collegano il club a uno scandalo arbitrale, negando qualsiasi illecito e affermando che l'Inter non ha una lista di arbitri preferiti. Ha replicato citando errori arbitrali passati a danno dell'Inter nella scorsa stagione. Le dichiarazioni di Marotta arrivano mentre l'Inter è sul punto di conquistare il titolo della Serie A.
L'amministratore delegato dell'Inter, Giuseppe Marotta, si è espresso pubblicamente sulla crescente polemica che circonda il club e l'organo di governo arbitrale italiano, insistendo sul fatto che i Nerazzurri hanno agito con "massima correttezza". Parlando a Sky Sport prima della partita di Serie A dell'Inter contro il Torino, Marotta ha risposto alle notizie che collegano il club a un'indagine che ha portato alla sospensione del designatore Gianluca Rocchi. Il dirigente ha dichiarato che il club apprende tutto dalla stampa e si è detto sorpreso dalle dichiarazioni rilasciate.
Marotta ha negato fermamente che l'Inter mantenga una lista di arbitri preferiti o meno graditi. "Abbiamo agito con la massima correttezza e questo deve rassicurare tutti, è il fatto più importante", ha detto. Ha anche colto l'occasione per controcriticare, facendo riferimento a decisioni passate che hanno penalizzato la sua squadra. Ha indicato la stagione precedente come quella in cui l'Inter ha subito errori arbitrali sfavorevoli e successivamente riconosciuti, citando un particolare episodio di rigore nella partita Inter-Roma come esempio chiarito dalle autorità arbitrali.
Nonostante la tempesta fuori dal campo, la situazione dell'Inter sul terreno di gioco non potrebbe essere più diversa. La squadra, guidata dall'allenatore Simone Inzaghi, è sul punto di conquistare il titolo della Serie A, potenzialmente già questo fine settimana. Marotta ha spostato l'attenzione su questo risultato, elogiando l'allenatore e la squadra. "Dobbiamo ancora raggiungere questo doppio obiettivo", ha detto, riferendosi al campionato e alla prossima finale di Coppa Italia. La vittoria della Coppa Italia segnerebbe il decimo trionfo nella competizione per il club.
Quando gli ospiti dello studio di Sky gli hanno chiesto informazioni su giornate e arbitri specifici menzionati nel rapporto dell'accusa, come Colombo e Doveri, Marotta ha offerto una risposta cauta. "Sono sorpreso perché assolutamente... non dico che non mi ricordo... non trovo una connessione con questo", ha dichiarato. Ha ribadito che il club ha appreso tutte le notizie dai media e ha fornito risposte esaustive. Questi commenti hanno suscitato una reazione significativa online, con alcuni tifosi che hanno fatto paragoni con lo storico scandalo di Calciopoli.
In una successiva intervista a DAZN, Marotta ha ampliato la sua posizione, cercando di proiettare calma. Ha nuovamente fatto riferimento agli errori verificati della scorsa stagione e ha affermato che la forza del club risiede nella sua correttezza e tranquillità. Quando gli è stato chiesto di possibili ripercussioni per l'Inter, è stato definitivo: "No, assolutamente no. Siamo molto tranquilli e vogliamo rassicurare tutti". Ha sottolineato che la priorità attuale è assicurarsi lo Scudetto il prima possibile per poi concentrarsi sulla Coppa Italia.
L'amministratore delegato ha espresso il desiderio che la squadra e i tifosi si godano l'imminente vittoria del titolo, idealmente a San Siro. "Vincere uno Scudetto in casa, davanti ai nostri tifosi, sarebbe una cosa bellissima", ha detto Marotta. Ha riconosciuto che sarebbe bello vincerlo domenica, ma ha insistito sul fatto che il merito spetta interamente all'allenatore e ai giocatori per la loro stagione dominante. Il club ora affronta un periodo di importanti successi sportivi insieme a gravi accuse fuori dal campo riguardanti l'integrità del calcio italiano.



