Matvei Safonov ha consolidato la sua posizione come portiere titolare del Paris Saint-Germain, un'ascesa significativa per un giocatore il cui arrivo nel club nell'estate del 2024 è stato accolto con notevole scetticismo. Secondo un profilo dettagliato della testata francese di calcio So Foot, il portiere russo, ingaggiato dall'FK Krasnodar per una cifra di 20 milioni di euro, ha superato i dubbi iniziali diventando una figura indispensabile per i campioni francesi.
Il percorso del ventisettenne verso la titolarità parigina non è stato immediato. Nella sua prima stagione, ha faticato a spodestare le opzioni consolidate, ma una svolta cruciale è avvenuta nell'autunno del 2025. Safonov ha colto la sua opportunità a seguito di un periodo difficile per gli altri portieri della squadra, con il suo momento decisivo arrivato a dicembre 2025. Nella finale della Coppa Intercontinentale contro il Flamengo, ha parato quattro rigori durante la lotteria dei calci di rigore, un'impresa che le statistiche di Opta hanno confermato come la prima volta per un portiere del PSG nel XXI secolo.
Il cammino di Safonov verso i vertici è iniziato nella sua città natale, Krasnodar, dove si è unito al settore giovanile del club locale all'età di 12 anni. È progredito rapidamente, debuttando in prima squadra a 18 anni e diventando poi capitano della squadra. Il suo ex compagno di squadra Charles Kaboré, che ha giocato con lui al Krasnodar, ha ricordato a So Foot che Safonov si è rapidamente guadagnato la fiducia dello spogliatoio, descrivendolo come "rassicurante" e sottolineando che i giocatori stessi volevano vederlo in porta. Ha collezionato 175 presenze con il Krasnodar prima del suo trasferimento in Francia.
Chi lo ha conosciuto in Russia sottolinea non solo la sua abilità atletica, ma anche la sua notevole intelligenza. Il suo ex allenatore della squadra riserve, Igor Pikusciak, lo ha descritto come un professionista talentuoso ed esemplare, mentre lo stesso Safonov ha riconosciuto che il suo approccio cerebrale definisce il suo stile. Questa forza mentale è stata cruciale per affrontare l'intensa pressione al Parc des Princes. Ha imparato il francese al suo arrivo, facilitando la sua integrazione in un nuovo ambiente e in una squadra con grandi aspettative.
La sua affidabilità tecnica con la palla tra i piedi è stata, a quanto riferito, un fattore chiave per conquistare la fiducia dello staff tecnico, in linea con la preferenza dell'allenatore Luis Enrique per un portiere in grado di partecipare alla costruzione del gioco. Kaboré ha sottolineato che al Krasnodar i portieri venivano ampiamente allenati a giocare con i piedi, una base che ha servito bene Safonov a Parigi. Nonostante il suo attuale successo, Kaboré ritiene che ci sia ancora margine di miglioramento, affermando che Safonov "non ha ancora raggiunto nemmeno la metà del potenziale che aveva al Krasnodar".
L'articolo sottolinea che l'emergere di Safonov ha messo a tacere il dibattito di lunga data sulla posizione di portiere del PSG. La sua prossima prova è una semifinale di Champions League contro il Bayern Monaco, un palcoscenico che offre l'opportunità di dimostrare definitivamente il suo valore a livello elitario. Dopo essersi unito inizialmente come possibile vice, Matvei Safonov si è trasformato, grazie alla pazienza e alle prestazioni chiave, nel guardiano delle ambizioni presenti e future del PSG.



