
Mbappé ricorda la maestria di Messi in allenamento con un'aneddoto rivelatore
L'attaccante del Real Madrid, Kylian Mbappé, ha offerto uno sguardo raro al talento straordinario di Lionel Messi durante il periodo in cui sono stati compagni di squadra al Paris Saint-Germain, descrivendo un allenamento in cui la precisione dell'argentino lo ha lasciato a bocca aperta. Nel podcast del suo collega di club e nazionale, Aurélien Tchouaméni, 'The Bridge', Mbappé ha raccontato un esercizio di finalizzazione che ha sottolineato la qualità unica di Messi.
Mbappé, un ammiratore di lunga data di Cristiano Ronaldo, ha spesso elogiato Messi, con cui ha condiviso l'attacco del PSG per due stagioni. "Messi è incredibile, davvero. Non è la stessa cosa (di Neymar). Fa tutto bene", ha affermato Mbappé nel podcast. Per illustrare il suo punto, il capitano francese ha narrato un aneddoto specifico da una routine di allenamento post-sessione presso la base di Camp des Loges del club.
"Vi racconto una storia, stavamo facendo esercizi di finalizzazione a Parigi", ha spiegato Mbappé. "A Parigi, io e Ney eravamo nel gruppo dei migliori. Lui [Messi] è arrivato, abbiamo fatto 10 tiri, io e Ney ne abbiamo segnati 6 o 7. Leo ha fatto 9 tiri, ha segnato lo stesso gol 9 volte. Tutti passaggi in rete. L'ho guardato come a dire 'non capisci o cosa?'. È pazzesco". Questo ricordo evidenzia la tecnica clinica e ripetibile che ha definito il gioco di Messi anche in contesti informali.
Il trio di Mbappé, Messi e Neymar ha formato uno dei reparti offensivi più formidabili del calcio europeo durante il loro periodo insieme dal 2021 al 2023. Nonostante il dominio nazionale, la loro partnership non è riuscita a portare a casa il titolo di UEFA Champions League che i proprietari qatarioti del PSG hanno inseguito incessantemente. Messi ha lasciato la capitale francese la scorsa estate, unendosi all'Inter Miami della MLS dopo la scadenza del suo contratto.
I commenti di Mbappé arrivano mentre si sta ambientando in un nuovo capitolo della sua carriera al Real Madrid, a seguito del suo trasferimento a parametro zero di alto profilo quest'estate. Le sue riflessioni su Messi forniscono un contesto a un periodo di immense aspettative al PSG, dove l'assemblaggio di talenti di superstar non si è sempre tradotto nel successo continentale desiderato. L'aneddoto è una testimonianza dell'eredità duratura di Messi, anche da un ex compagno di squadra ora in un club storicamente legato al suo grande rivale, Ronaldo.
L'apparizione nel podcast fa parte di un più ampio impegno mediatico da parte di Mbappé, che è stato più loquace nelle interviste da quando il suo trasferimento in Spagna è stato finalizzato. Pur concentrandosi su un ex compagno di squadra, le sue parole rafforzano il rispetto universale che Messi suscita tra i suoi pari, indipendentemente dagli impegni nei confronti del club. Per il PSG, l'era del tridente offensivo 'MNM' appartiene ormai al passato, mentre il club si ricostruisce sotto una filosofia diversa sotto la guida dell'allenatore Luis Enrique.



