Il difensore dell'Al-Ahli, Merih Demiral, ha lanciato una furiosa accusa contro gli arbitri della Saudi Pro League mercoledì sera, accusandoli di favoritismi nei confronti dei rivali dell'Al-Nassr. Lo sfogo è arrivato subito dopo la sconfitta per 2-0 della sua squadra contro l'Al-Nassr, partita in cui Cristiano Ronaldo ha segnato il suo 970° gol in carriera. Demiral, parlando con i giornalisti nei corridoi dello stadio, ha affermato che gli arbitri stanno costantemente spingendo l'Al-Nassr a vincere i titoli.
"Tutti gli arbitri sono impazziti, mio Dio... Guardate, guardate l'infortunio alla mia gamba! Ogni volta che possono, cercano di aiutare l'Al-Nassr a vincere il campionato. È una vergogna", ha detto Demiral, secondo filmati circolati online. L'internazionale turco ha aggiunto: "Spingono sempre l'Al-Nassr a vincere i titoli. Ma grazie a Dio... l'Al-Ahli vince sempre senza l'aiuto di nessuno". Il difensore sembrava riferirsi a un duro contrasto da parte di Kingsley Coman dell'Al-Nassr, che ha segnato anche nella partita.
Il comportamento post-partita di Demiral è andato oltre le sue lamentele verbali. I video hanno mostrato il difensore centrale di 26 anni che brandiva provocatoriamente la sua medaglia di vincitore della Champions League asiatica ai tifosi dell'Al-Nassr mentre lasciava il campo. Il gesto e i suoi commenti segnano una significativa escalation delle tensioni tra i due club sauditi, che sono tra i più importanti della nazione a seguito di un'ondata di acquisti di alto profilo finanziati dal Public Investment Fund.
La sconfitta lascia l'Al-Ahli, allenato da Matthias Jaissle, di fronte a una difficile battaglia per assicurarsi un posto tra le prime quattro della Pro League. L'Al-Nassr, guidato da Luis Castro e con Ronaldo in testa, rimane in una serrata lotta per il titolo con l'Al-Hilal. Le accuse di Demiral toccano un argomento delicato nel calcio saudita, dove i significativi investimenti e l'attenzione su determinati club hanno portato a periodiche accuse di trattamento preferenziale, anche se tali affermazioni vengono regolarmente negate dalla lega.
Merih Demiral si è unito all'Al-Ahli dall'Atalanta nell'estate del 2023 ed è stato un titolare regolare per il club con sede a Jeddah. La sua carriera internazionale con la Turchia gli ha fatto guadagnare oltre 50 presenze. Non c'è stata una risposta ufficiale immediata dalla Saudi Pro League o dalla Federazione calcistica saudita in merito alle sue accuse. L'incidente sarà probabilmente esaminato dal comitato disciplinare della lega, con possibili sanzioni per il giocatore.




