Il Milan sta facendo progressi nelle discussioni riguardanti la sua futura struttura dirigenziale, con Ralf Rangnick, Oliver Glasner e Mauricio Pochettino tutti presi in considerazione. Il club intende finalizzare le nomine sia per un direttore tecnico che per un allenatore nei prossimi giorni, potenzialmente entro le prossime 48-72 ore, secondo quanto riportato dai media italiani.
Oliver Glasner, attualmente svincolato, ha incontrato oggi i dirigenti del club, mentre il Milan attende una risposta definitiva da Rangnick riguardo al ruolo di direttore tecnico, prevista entro le prossime 24 ore. È in programma un vertice con Matthias Jaissle, attualmente allenatore dell'Al Ahli, con Pochettino che emerge come un'alternativa potenziale nel caso in cui le trattative con Rangnick dovessero fallire.
Glasner, precedentemente allenatore del Crystal Palace, è attratto dal progetto del Milan e ha già iniziato ad analizzare la rosa attuale con il suo staff. Sebbene questo primo incontro possa non essere decisivo, i colloqui simultanei del club con Jaissle suggeriscono che Glasner è una delle opzioni seriamente valutate. L'allenatore austriaco è alla ricerca di un'opportunità per vincere trofei, avendo avuto successo in Germania e Inghilterra, e considera un trasferimento in Serie A come un passo significativo nella sua carriera.
La potenziale arrivo di Rangnick dipende da diverse condizioni, tra cui l'autorità di nominare l'allenatore, implementare una specifica filosofia di gioco a tutti i livelli del club e portare un numero consistente di membri del suo staff. Cerca anche un progetto a lungo termine, potenzialmente un contratto triennale, e garanzie che Zlatan Ibrahimovic non interferirà con le sue decisioni. I rapporti suggeriscono un disaccordo riguardo al ruolo di Ibrahimovic, con Rangnick che desidera piena autonomia e il club che mantiene Ibrahimovic nella sua posizione di consulente per il proprietario Gerry Cardinale.
Nel caso in cui Rangnick declinasse l'offerta, Pochettino, attualmente allenatore della nazionale statunitense, è emerso come un candidato forte. È stato stabilito un contatto iniziale con i rappresentanti di Pochettino, anche se i suoi impegni con la nazionale in vista dei Mondiali limitano la sua capacità di impegnarsi pienamente nelle trattative in questo momento. L'Al Ahli è riluttante a rilasciare Jaissle, che è stato raccomandato da Rangnick, ma un indennizzo di circa 6-7 milioni di euro potrebbe facilitare il trasferimento. Ramón Planes, attualmente consulente dell'Al Ittihad, è anch'esso considerato come un potenziale direttore sportivo.
La situazione rimane fluida, con il Milan che punta a risolvere queste posizioni chiave rapidamente per definire il futuro orientamento del club.




