Il Milan ha raggiunto un accordo con il tecnico portoghese Ruben Amorim, sebbene l'approvazione finale del proprietario Gerry Cardinale sia ancora in sospeso, secondo quanto riportato dalla stampa italiana. Il 41enne è destinato a prendere in carico la squadra dopo una lunga ricerca di un nuovo allenatore, in seguito all'addio di Stefano Pioli.
Non è la prima volta che il Milan si interessa ad Amorim, con il club che lo aveva considerato come possibile sostituto di Pioli la scorsa stagione. Tuttavia, in quel momento, non erano disposti a soddisfare la sua clausola rescissoria di 11 milioni di euro dallo Sporting Lisbona, optando invece per Paulo Fonseca. Amorim si è poi unito al Manchester United a novembre 2024, ma è stato esonerato a gennaio dopo un periodo difficile in Inghilterra.
Le recenti discussioni tra Amorim e la dirigenza del Milan, tra cui Cardinale, Ibrahimovic e Calvelli, hanno portato a una proposta di contratto biennale con opzione per una terza stagione, del valore di 3,5-4 milioni di euro all'anno più bonus. La nomina è stata accolta positivamente da Markus Krösche, un dirigente tedesco dell'Eintracht Francoforte che è anche candidato alla posizione di direttore tecnico del Milan.
L'influente agente Jorge Mendes si ritiene abbia giocato un ruolo nel promuovere la nomina di Amorim, e potrebbe anche assistere con possibili trasferimenti di giocatori, inclusa la possibile cessione di Rafael Leao. Il Milan è inoltre vicino all'accordo per portare Krösche come nuovo direttore tecnico, sebbene saranno necessari 5-6 milioni di euro di indennizzo per liberarlo dal suo contratto con l'Eintracht Francoforte. Krösche dovrà poi individuare un direttore sportivo, con Timmo Hardung e Devin Özek tra i candidati.
La situazione rimane fluida, dati i precedenti intoppi nella ricerca di un allenatore da parte del Milan, ma gli ultimi sviluppi suggeriscono che Amorim sia il principale candidato per prendere le redini. Il suo arrivo segnerebbe un cambiamento nell'approccio tattico del club, con Amorim noto per il suo stile di gioco offensivo dimostrato durante la sua proficua esperienza allo Sporting Lisbona, dove ha vinto due titoli di campionato portoghese.




