Il Milan è attivamente alla ricerca di diversi candidati per la panchina in vista della prossima stagione, con Mauricio Pochettino e Matthias Jaissle tra i nomi più caldi. Secondo quanto riportato in Italia, il proprietario del Milan, Gerry Cardinale, e i dirigenti del club si sono incontrati la scorsa settimana con Pochettino, attuale commissario tecnico della nazionale statunitense, per discutere di un possibile trasferimento.
Il contratto di Pochettino con la US Soccer Federation scadrà dopo la prossima Copa América, aprendo le porte a un ritorno in Europa. Cardinale sarebbe un grande ammiratore del tecnico argentino, anche se al momento non è il favorito per la posizione. L'incontro con Pochettino è stato riportato per la prima volta da The Athletic.
Ralf Rangnick, obiettivo per il ruolo di direttore sportivo del Milan, avrebbe raccomandato Jaissle, attuale allenatore dell'Al Ahli saudita, come possibile acquisto. Jaissle, 38 anni, ha precedentemente allenato il Red Bull Salisburgo e condivide un legame con Rangnick attraverso il sistema Red Bull. Ha vinto due titoli consecutivi di Champions League asiatica con l'Al Ahli, dove allena anche l'ex centrocampista del Milan Franck Kessie.
L'attuale contratto di Jaissle con l'Al Ahli scade nel 2027 e un trasferimento al Milan comporterebbe probabilmente un indennizzo. Altri allenatori presi in considerazione dal Milan includono Andoni Iraola, attualmente al Bournemouth, e Oliver Glasner, recentemente svincolato dal Crystal Palace. La candidatura di Iraola sembra essersi raffreddata a causa della mancanza di entusiasmo da parte dello spagnolo, mentre Glasner sta valutando le sue opzioni dopo aver lasciato il Palace. Sia Pochettino che Rangnick sono attualmente impegnati con impegni internazionali alla Copa América, aggiungendo un ulteriore livello di complessità alla tempistica.
Il Milan ha terminato il campionato di Serie A al quarto posto, qualificandosi per l'Europa League. Il club punta a una significativa rivoluzione estiva, con Cardinale alla ricerca di uno stile di gioco più offensivo e di una chiara visione a lungo termine. La nomina di un nuovo allenatore e direttore sportivo sono considerate tappe fondamentali per raggiungere questi obiettivi.



