Secondo quanto riportano fonti italiane, il Milan ha riacceso i riflettori su Javi Guerra, centrocampista spagnolo del Valencia, come possibile rinforzo per la prossima sessione estiva di calciomercato. Il 22enne era già stato oggetto di interesse da parte del club rossonero l'anno scorso, prima che la società virasse su altri obiettivi, come il centrocampista svizzero Jashari.
Guerra, cresciuto nel settore giovanile del Valencia, è diventato un elemento fondamentale per la squadra spagnola, collezionando 124 presenze da professionista, 9 gol e 9 assist in cinque stagioni con la prima squadra. La sua svolta è arrivata nell'aprile del 2023, quando, alla sua quarta apparizione, ha segnato un gol decisivo al 93° minuto contro il Valladolid, un gol che si è rivelato cruciale per la salvezza del Valencia in Liga. Quell'intervento ha cementato il suo status di beniamino dei tifosi al Mestalla.
In questa stagione, il centrocampista alto 187 centimetri ha ricoperto principalmente il ruolo di mediano in un modulo 4-4-2, totalizzando 35 presenze, di cui 20 da titolare in 31 partite di campionato, con 1 gol e 5 assist all'attivo. Il suo stile di gioco è descritto come quello di un centrocampista dinamico, dotato di ottima tecnica e visione di gioco, ispirato a giocatori del calibro di Toni Kroos, Frenkie de Jong, Sergio Busquets e Dani Parejo. Gli osservatori sottolineano che la sua tendenza a evitare inserimenti tardivi in area di rigore è considerata un piccolo punto debole nel suo gioco.
L'interesse del Milan si inserisce nella strategia del club di iniettare freschezza e qualità tecnica nel proprio centrocampo. Con Guerra che entrerà negli ultimi due anni di contratto con il Valencia quest'estate, i parametri economici di un eventuale affare potrebbero diventare più favorevoli per i club italiani. Il precedente tentativo del Milan dimostra una fiducia costante nel profilo del giocatore e nel suo potenziale per adattarsi alla Serie A.
Per il Valencia, la potenziale cessione di un talento cresciuto nel proprio vivaio rappresenterebbe un'importante opportunità economica, sebbene una decisione difficile dal punto di vista sportivo, data l'importanza di Guerra per la squadra. Il giocatore, descritto come timido e restio ai riflettori, ha dimostrato un costante miglioramento e una notevole resistenza fisica, mantenendo una media di circa 30 partite a stagione negli ultimi quattro anni con pochi problemi di infortuni.
Qualora l'operazione dovesse concretizzarsi, Guerra si aggiungerebbe alla rosa del Milan, che punta a costruire su una stagione di transizione sotto una nuova guida tecnica, aggiungendo un elemento dinamico e fisicamente imponente al proprio centrocampo. Il suo arrivo garantirebbe ulteriore concorrenza per un posto in un reparto che ha visto investimenti significativi nelle ultime finestre di mercato, mentre i rossoneri puntano a ridurre il divario con le rivali nazionali e a ottenere un maggiore impatto nelle competizioni europee.




