Il Milan continua la ricerca di un nuovo allenatore e direttore tecnico, diciassette giorni dopo l'esonero della precedente dirigenza, con Oliver Glasner che emerge come un candidato principale per la panchina, mentre il potenziale arrivo di Ralf Rangnick rimane incerto. Secondo quanto riportato dalla stampa italiana, il club sta dando priorità alla nomina di un direttore tecnico prima di finalizzare l'ingaggio di un nuovo allenatore.
Nonostante numerosi incontri e videochiamate guidati da Gerry Cardinale e RedBird Capital Partners, non sono state prese decisioni definitive riguardo alla futura leadership del club. Diversi candidati sono stati presi in considerazione, tra cui Ruben Amorim e Mauricio Pochettino, ma Glasner è attualmente considerato il favorito. Glasner, recentemente lasciato il Crystal Palace, ha indicato di essere alla ricerca di un ambiente “perfetto” per il suo prossimo ruolo, affermando in un'intervista ai giornali austriaci Kronen Zeitung e Oberösterreichischen Nachrichten che annuncerà la sua decisione quando sarà il momento giusto.
Le trattative con Rangnick, attuale commissario tecnico della nazionale austriaca, sembrano essersi arenate. Sebbene si sia tenuto un incontro nove giorni fa a Vienna tra Rangnick e i rappresentanti del Milan, tra cui Cardinale e Zlatan Ibrahimovic, non è stata raggiunta alcuna intesa. Il Milan, a quanto riferito, ha preoccupazioni riguardo alla disponibilità di Rangnick a causa dei suoi impegni con l'Austria, che si sta preparando per un importante torneo, e alla sua insistenza per avere un controllo significativo sulle decisioni sportive. Rangnick, soprannominato “Il Professore” nel suo paese d'origine, è anche diffidente nei confronti di potenziali interferenze nel suo lavoro e promesse non mantenute.
La Federazione Austriaca di Calcio sta attivamente cercando di trattenere Rangnick, offrendogli un prolungamento del contratto. Josef Pröll, il presidente della federazione, ha espresso ottimismo sul fatto che Rangnick rimarrà alla guida della nazionale, affermando che c'è una comunicazione aperta e fiducia reciproca. Il Milan sta ancora valutando una potenziale combinazione di Glasner come allenatore e Rangnick come direttore tecnico, in quanto fornirebbe una visione unificata per la rinascita del club dopo due stagioni consecutive fuori dalla Champions League. Il club punta a un progetto a lungo termine incentrato sull'instaurazione di una filosofia calcistica coerente.



