Secondo quanto riportato dalla stampa italiana, il Milan sta valutando l'ingaggio del direttore sportivo dell'Atalanta, Tony D'Amico, 46 anni, come potenziale sostituto dell'attuale direttore Paolo Tare. La situazione di Tare è attualmente al vaglio dopo una stagione in cui ingenti investimenti non si sono tradotti nei risultati sperati, in particolare per quanto riguarda la qualificazione alla Champions League.
Si prevede che D'Amico lascerà l'Atalanta al termine della stagione corrente, una partenza riconosciuta dal presidente dell'Atalanta, Luca Percassi, che ha dichiarato di capire che D'Amico potrebbe essere “corteggiato come i giocatori” grazie al suo successo nel club. Percassi ha sottolineato il continuo rispetto per D'Amico nonostante la probabile separazione, suggerendo che la separazione sarà amichevole. D'Amico è arrivato all'Atalanta nel 2022 dal Verona ed è stato fondamentale nei recenti successi del club.
Durante il suo periodo all'Atalanta, D'Amico ha supervisionato un periodo di qualificazioni europee consecutive, tra cui una campagna in Europa League, una finale di Coppa Italia e due qualificazioni alla Champions League. È particolarmente noto per la sua capacità di combinare il successo sportivo con la sostenibilità finanziaria, un profilo che farebbe al caso dell'attuale proprietà del Milan. Al Verona, ha orchestrato diverse cessioni di giocatori di valore, generando profitti significativi con giocatori come Kumbulla, Rrahmani e Amrabat, acquistati per meno di 4 milioni di euro e venduti per oltre 60 milioni di euro.
All'Atalanta, D'Amico ha continuato questa tendenza, supervisionando gli acquisti di giocatori come Ederson, Charles De Ketelaere (in prestito dal Milan), Gianluca Scamacca e Teun Koopmeiners. Ha inoltre facilitato la cessione di Andrea Retegui all'Arabia Saudita per un profitto sostanziale, avendo lo acquistato per 20 milioni di euro e rivendendolo per 65 milioni di euro. Qualora si liberasse una posizione al Milan, D'Amico sarebbe pronto a candidarsi, anche se un possibile ricongiungimento con Gian Piero Gasperini alla Roma è anch'esso una possibilità. Il Napoli è un altro club che potrebbe emergere come contendente per i suoi servizi, a seconda degli sviluppi futuri.




