Secondo quanto riportato dalla stampa italiana, il Milan è in dirittura d'arrivo per l'acquisto del difensore centrale del Benfica, Antonio Silva. Il proprietario del Milan, Gerry Cardinale, si è recato a Lisbona sabato insieme ai nuovi direttori sportivi del club, Almstadt e Gardiner, per discutere un accordo con i dirigenti del Benfica, e si ritiene che siano stati tenuti colloqui separati con l'agente Jorge Mendes.
Silva, 22 anni, avrebbe già trovato un accordo sui termini personali con il Milan. I Rossoneri hanno presentato un'offerta iniziale di circa 20 milioni di euro più bonus, ma il Benfica chiede una cifra più alta. Le trattative sono in corso, e oggi potrebbe essere un giorno decisivo, soprattutto perché il Benfica è in procinto di confermare l'arrivo di Lenglet dall'Atletico Madrid come sostituto di Silva.
La ricerca di Silva segue l'accordo del Milan per l'acquisto di Gonçalo Ramos dal Paris Saint-Germain per un totale di 80 milioni di euro. Questo segnala un chiaro cambiamento nella strategia di mercato del Milan verso giocatori portoghesi, influenzato dalla nomina di Ruben Amorim come allenatore. Mendes, un agente di spicco nel calcio europeo, è stato determinante nel facilitare questi accordi, dopo essere stato contattato da Cardinale a seguito di precedenti approcci per altri allenatori e direttori sportivi.
Silva è emerso come un giocatore chiave per il Benfica, dimostrando le sue capacità difensive nella Primeira Liga portoghese. È diventato un titolare inamovibile per il club di Lisbona, e il suo arrivo al Milan rafforzerebbe notevolmente la linea difensiva. Il potenziale acquisto di Silva fa parte di una più ampia ristrutturazione della rosa del Milan, con diversi giocatori, tra cui Fofana, Loftus-Cheek e, potenzialmente, Rafael Leão, considerati per la partenza. Il club sta inoltre monitorando altri obiettivi, tra cui Morten Hjulmand e Luka Modric, mentre Amorim cerca di rimodellare la squadra a sua immagine e somiglianza. Il completamento dell'affare Silva consoliderebbe ulteriormente l'impegno del Milan per una ricostruzione con influenza portoghese.



