Sia il Milan che la Roma stanno seguendo da vicino la situazione di Gianluca Scamacca, attaccante dell'Atalanta, con un possibile trasferimento estivo in vista. Il contratto attuale del giocatore di 25 anni con l'Atalanta scade tra 13 mesi e le trattative per un rinnovo sembrano essersi arenate, suscitando l'interesse di altri club.
Scamacca è arrivato all'Atalanta prima della stagione 2023-24 e ha dimostrato il suo fiuto del gol in Serie A, anche se la sua forma recente lo ha portato ad essere a volte escluso in favore di Nikola Krstovic sotto la guida di Raffaele Palladino. Questo cambiamento di minutaggio, unito alla scadenza del contratto, aumenta la probabilità di una partenza durante la prossima finestra di mercato estiva. La potenziale nomina di Maurizio Sarri come nuovo allenatore dell'Atalanta potrebbe ulteriormente influenzare i piani offensivi del club.
La Roma è alla ricerca di rinforzi in attacco in preparazione per la Champions League della prossima stagione, avendo già ingaggiato Donyell Malen a gennaio. Il Milan condivide la stessa esigenza di un attaccante di peso, dato che Niclas Füllkrug non ha offerto prestazioni costanti da quando è arrivato. I Rossoneri tengono anche conto delle regole sulla composizione della rosa, in particolare della necessità di aumentare il numero di giocatori italiani nella squadra.
L'Atalanta ha valutato Scamacca intorno ai 30 milioni di euro. Questa cifra è considerata accessibile sia per il Milan che per la Roma, e il suo attuale stipendio di 3 milioni di euro all'anno rientra anche nei loro budget. Per il Milan, l'acquisizione di Scamacca non solo risolverebbe la loro necessità di un attaccante prolifico, ma contribuirebbe anche a soddisfare i requisiti di registrazione della Serie A per quanto riguarda i giocatori nazionali. Il club vede questa come una potenziale opportunità per affrontare due esigenze con un unico acquisto.




