Secondo quanto riportato dalla pubblicazione spagnola AS, José Mourinho è in procinto di tornare al Real Madrid come allenatore. Si prevede che il suo secondo periodo al Santiago Bernabéu inizi dopo l'ultima partita di campionato del Benfica contro l'Estoril. Mourinho ha già allenato il Real Madrid dal 2010 al 2013, vincendo titoli di La Liga, Copa del Rey e Supercoppa spagnola durante la sua gestione.
AS riferisce che tutti gli accordi sono stati conclusi per il ritorno di Mourinho, seguendo le precedenti decisioni del presidente del Real Madrid, Florentino Pérez, di richiamare allenatori di successo come Zinedine Zidane e Carlo Ancelotti. La partenza iniziale di Mourinho nel 2013 è avvenuta dopo un rapporto difficile con il club e i giocatori, ma Pérez sembra disposto a ignorare i problemi del passato alla ricerca di una rinascita per il gigante spagnolo. Si prevede che firmerà un contratto biennale.
L'esperienza di Mourinho al Benfica è stata relativamente breve, avendo preso le redini a gennaio 2024. Prima di unirsi al club portoghese, il tecnico 61enne ha allenato il Chelsea (in due periodi), il Manchester United, il Tottenham Hotspur, la Roma e il Fenerbahçe, dimostrando una costante capacità di competere ai massimi livelli del calcio europeo. Ha vinto la UEFA Europa League con la Roma nel 2022, aggiungendo alla sua impressionante collezione di trofei i titoli di Champions League con Porto e Inter Milano.
Il trasferimento arriva in un momento di instabilità per il Real Madrid, che ha recentemente visto la partenza di Carlo Ancelotti. Il club ha terminato la stagione 2023-24 della La Liga al secondo posto, dietro ai rivali del Barcellona, e cercherà di riconquistare il dominio sia nella competizione nazionale che in quella europea sotto la guida di Mourinho. Ricostruire il morale e la coesione della squadra sarà una sfida chiave per il nuovo allenatore, poiché la rosa attuale ha apparentemente sperimentato divisioni interne.
La nomina di Mourinho segnala una chiara intenzione del Real Madrid di tornare a uno stile di gioco più diretto e assertivo, caratteristiche spesso associate alla sua gestione. Il club spera che la sua esperienza e la sua acume tattica possano ripristinare la loro posizione tra le squadre d'élite d'Europa.




