José Mourinho ha avuto colloqui preliminari con i dirigenti del Real Madrid riguardo a un possibile ritorno nella capitale spagnola, secondo quanto riportato dal quotidiano italiano Sport. La conversazione, descritta come una videochiamata di mezz'ora, rappresenta il primo contatto diretto tra la dirigenza del club e il tecnico portoghese, mentre il Real Madrid cerca una figura che possa riportare stabilità dopo una stagione deludente.
Mourinho ha già allenato il Real Madrid dal 2010 al 2013, vincendo un titolo de La Liga e una Coppa del Re durante la sua gestione. Più recentemente, ha guidato il Benfica, anche se il suo futuro con il club portoghese rimane incerto. Il club è arrivato terzo in Primeira Liga ed è stato eliminato dalla Champions League ai quarti di finale.
Durante la chiamata con il presidente Florentino Pérez, Mourinho avrebbe delineato cinque condizioni fondamentali per accettare l'incarico. Queste condizioni riguardano la durata del suo contratto, la struttura dello staff medico e il livello di autonomia desiderato all'interno del club. Mourinho cerca un contratto minimo di due anni, simile ai termini del suo precedente accordo al Santiago Bernabéu, una richiesta che Pérez sembra disposto a prendere in considerazione, avendo precedentemente offerto termini simili a Xabi Alonso.
Mourinho ha anche espresso il desiderio di concentrarsi esclusivamente sulle mansioni di allenatore, rifiutando qualsiasi obbligo di fungere da portavoce del club, ruolo precedentemente ricoperto da Carlo Ancelotti e attualmente svolto da Arbeloa. Vuole evitare le controversie sorte quando ha commentato questioni non sportive durante il suo precedente periodo. L'allenatore ha anche richiesto una completa indipendenza dai dirigenti del club, volendo controllare lo spogliatoio mentre Pérez gestisce le operazioni generali del club.
Ulteriori richieste includono un maggiore coinvolgimento dei giocatori nelle decisioni mediche, eventualmente richiedendo seconde opinioni quando necessario, e una comunicazione diretta con il team medico. Tuttavia, l'ostacolo più significativo sembra essere la richiesta di Mourinho di rimuovere Antonio Pintus, l'acclamato preparatore atletico italiano del club. Mourinho lo considera troppo vicino a Pérez e teme fughe di notizie, desiderando una linea diretta di comunicazione con il presidente. Pérez, tuttavia, considera Pintus un consulente fidato, rendendo il suo licenziamento un punto critico nelle trattative. Una risoluzione di queste condizioni determinerà se Mourinho tornerà a Madrid per la prossima stagione.



