Jose Mourinho è in trattative preliminari con il Real Madrid per un possibile ritorno sulla panchina del club, secondo quanto riportato da ESDiario e confermato da Ramon Alvarez de Mon. L'allenatore portoghese è il principale candidato per sostituire l'attuale tecnico Alvaro Arbeloa alla fine della stagione, con il presidente Florentino Perez che sembra favorire un secondo mandato di Mourinho al Santiago Bernabeu.
Mourinho ha recentemente dichiarato di non aver intavolato trattative con il Real Madrid venerdì scorso, nonostante abbia ancora un anno di contratto con il Benfica. Tuttavia, rapporti diffusi suggeriscono la sua apertura a un ritorno, e una videoconferenza con i dirigenti del club si è tenuta martedì per delineare le sue condizioni.
Mourinho cerca un contratto biennale per non essere visto come una soluzione a breve termine e per assicurarsi di avere tempo sufficiente per implementare la sua visione. Una richiesta fondamentale è il controllo completo sulla formazione, senza interferenze da parte di Perez o di altre figure del club – un punto di contesa durante il suo precedente periodo. Intende portare con sé uno staff tecnico composto da sette persone, anche se Perez ha suggerito di includere l'attuale allenatore Arbeloa nel gruppo.
Il potenziale arrivo di Mourinho potrebbe portare alla partenza del preparatore atletico Antonio Pintus, tornato al club a gennaio ma senza riuscire a ridurre significativamente i problemi di infortuni. Mourinho vuole anche una comunicazione diretta con lo staff medico e desidera che Florentino Perez sia il suo unico punto di riferimento, bypassando il consulente Anas Laghrari e il direttore generale Jose Angel Sanchez. È inoltre intenzionato ad avere il controllo sui calendari dei tour di preseason, evitando viaggi fisicamente impegnativi in regioni come il Medio Oriente o il Nord America.
Inoltre, Mourinho vorrebbe presumibilmente l'autorità per ridurre la rosa, consentendo potenzialmente la partenza di fino a sette giocatori che ritiene inadeguati. Diversi giocatori si trovano già in una situazione incerta, tra cui quelli in scadenza di contratto quest'estate: Antonio Rudiger, David Alaba e Dani Carvajal. Si prevede anche la partenza di Dani Ceballos, mentre le posizioni di Fran Garcia, Eduardo Camavinga, Franco Mastantuono, Gonzalo Garcia e Raul Asencio non sono sicure.
Questa potenziale nomina potrebbe segnalare un cambiamento nelle dinamiche di potere al Real Madrid, con Mourinho alla ricerca di una maggiore autonomia rispetto a quella di cui ha goduto durante il suo primo mandato. Un ritorno dell'esperto allenatore potrebbe fornire stabilità e una chiara direzione tattica mentre il club mira a mantenere il suo dominio nella Liga e nelle competizioni europee.



