José Mourinho è in procinto di diventare il prossimo allenatore del Real Madrid, secondo quanto riportato da Fabrizio Romano. Tutti i termini sono stati concordati verbalmente tra il tecnico portoghese e il club spagnolo, con la documentazione che dovrebbe seguire a breve. L'accordo è inizialmente previsto come un contratto biennale, e si prevede che Mourinho si recherà a Madrid dopo la partita del Real Madrid contro l'Athletic Bilbao.
Questo trasferimento segna un ritorno per Mourinho al Santiago Bernabéu, dove ha allenato tra il 2010 e il 2013. Durante la sua precedente esperienza, ha conquistato una Liga, una Copa del Rey e una Supercoppa spagnola in tre stagioni, affermandosi come una figura di spicco nella storia del club. Il suo periodo è stato anche segnato da un'intensa attenzione mediatica e da un rapporto a volte conflittuale con la dirigenza.
Mourinho lascia il Benfica dopo una sola stagione con i lusitani, durante la quale la squadra è rimasta imbattuta in campionato ma alla fine ha terminato al terzo posto nella Liga Portugal, mancando la qualificazione alla Champions League per la prossima stagione. Quando interrogato sul suo futuro domenica, Mourinho ha sminuito come suo solito le speculazioni, affermando che c'era una “probabilità del 99 percento” che sarebbe rimasto al Benfica. Tuttavia, ha anche riconosciuto le trattative in corso con il Real Madrid tramite il suo agente, Jorge Mendes.
La nomina arriva dopo un periodo di instabilità per il Real Madrid, che sta cercando un allenatore in grado di riportare un successo costante e competere per i massimi traguardi. L'esperienza e il palmarès di Mourinho nella conquista di importanti trofei lo rendono un candidato appetibile per il presidente del club, Florentino Pérez. Si prevede che il ritorno dell'esperto allenatore porterà una nuova dinamica alla squadra del Real Madrid e potrebbe rivitalizzare le loro ambizioni sia in ambito nazionale che europeo.



