Il Napoli ha già speso circa 70 milioni di euro in questa finestra di mercato, non per nuovi acquisti, ma per onorare i pagamenti precedentemente concordati per gli attuali membri della rosa, secondo quanto riportato in Italia. Il club ha saldato le quote in sospeso relative ai trasferimenti di Alisson Santos, Rasmus Hojlund e Lorenzo Lucca.
La spesa più significativa è stata il completamento del trasferimento di Rasmus Hojlund dal Manchester United, che è costato al Napoli 50 milioni di euro a causa di un accordo preesistente attivato dall'infortunio di Romelu Lukaku la scorsa stagione. Sei milioni di euro erano già stati inviati al club inglese inizialmente, con i restanti 44 milioni di euro versati di recente. Anche l'accordo di prestito di Alisson Santos dallo Sporting Lisbona è stato finalizzato con un ulteriore pagamento di 16,5 milioni di euro che si aggiunge ai 3 milioni di euro iniziali, assicurando i servizi del brasiliano per altri cinque anni.
Il trasferimento di Lorenzo Lucca, facilitato attraverso un accordo con Gino Pozzo, ha comportato anche una struttura di pagamento scaglionata. Il Napoli ha inizialmente pagato 9 milioni di euro, seguiti da ulteriori 26 milioni di euro da pagare a rate nei prossimi tre anni. Questi ingenti pagamenti, superiori alle ricompense finanziarie della qualificazione alla Champions League, hanno spinto il presidente del club, Aurelio De Laurentiis, a dare il via a una significativa ristrutturazione della rosa.
Il Napoli ha attualmente 47 giocatori sotto contratto, un numero che è già stato ridotto a 46 con la partenza di Turi al Pineto. De Laurentiis ha incaricato il direttore sportivo Giovanni Manna di identificare e vendere 25 giocatori per ridurre il monte ingaggi e bilanciare le finanze del club. Questo processo è una continuazione degli sforzi di razionalizzazione intrapresi da Manna la scorsa estate e si concentrerà sui giocatori che non hanno soddisfatto le aspettative o che sono ritenuti superflui. De Laurentiis ha dichiarato in un evento recente che il club intende adottare una diversa strategia di mercato in questa finestra, dando priorità alle cessioni prima di effettuare nuovi acquisti significativi.



