Il Napoli ha spostato l'attenzione sul difensore del Lecce, Tiago Gabriel, nel tentativo di rinforzare la squadra a seguito dell'infortunio di Alessandro Buongiorno, secondo quanto riportato da Dimaro Folgarida. Si prevede che Buongiorno sarà fuori dai campi per diversi mesi, spingendo il Napoli a riconsiderare le opzioni difensive.
Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli, sta attivamente cercando rinforzi, con un difensore centrale ora una priorità. Mentre Federico Gatti e Oumar Solet rimangono nella lista dei potenziali obiettivi del Napoli, Gabriel è emerso come il candidato principale. Il difensore centrale portoghese di 20 anni ha impressionato in Serie A la scorsa stagione, disputando 37 partite e giocando 3.220 minuti con il Lecce.
Le prestazioni costanti di Gabriel sono state fondamentali per la riuscita lotta del Lecce contro la retrocessione sotto la guida di Marco Di Francesco. Gli osservatori del Napoli monitorano il giocatore da tempo, ma in precedenza consideravano sufficienti le loro opzioni difensive a seguito del ritorno di Rafa Marin e Marianucci dai prestiti. Tuttavia, con l'infortunio di Buongiorno e i timori per il tendine d'Achille di Beukema, la necessità di un nuovo difensore centrale è diventata urgente.
Un fattore che contribuisce all'appeal di Gabriel è la sua età, che lo classifica come un giocatore “under” all'interno delle regole di registrazione della Serie A, il che significa che non occuperebbe un posto da giocatore straniero. Nonostante la sua giovane età, Gabriel è descritto come un giocatore con una personalità matura e sicura di sé, capace di gestire la pressione di giocare in un club come il Napoli. Sono in corso trattative con il Lecce, ma il club del sud Italia starebbe chiedendo almeno 20 milioni di euro per il suo difensore chiave. Il Napoli sta valutando l'offerta, riconoscendo la necessità di rafforzare la difesa.
Oltre a risolvere la questione del difensore centrale, il Napoli è alla ricerca anche di un potenziale vice di Giovanni Di Lorenzo sulla fascia destra. La loro ricerca si è concentrata su giovani talenti come Costantino Favasuli del Catanzaro e Niccolò Fortini della Fiorentina, entrambi i quali offrono versatilità e si adattano alla strategia del Napoli di investire in giovani promettenti.




